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Generali lancia 'Ora di futuro', per i bambini è green

Casellati, rimuovere ogni ostacolo al potenziale dei più giovani

ROMA ANSAcom

Un robot fatto con vecchi giocattoli, un Ponte Morandi rispettoso dell'ambiente e inclusivo, una settimana 'merendine free'. Sono solo alcuni dei lavori proposti dai bambini che hanno aderito, con le loro scuole, al progetto 'Ora di futuro', lanciato e voluto da Generali.

Città più verdi, maggiore spazio alla famiglia, impegno sociale e volontariato, sono quindi le richieste avanzate dai bambini delle classi terze, quarte e quinte che sono arrivati in Senato da tutta Italia in circa 250. Una rappresentanza di un universo di 30 mila studenti, tutti parte del progetto di educazione promosso dalla compagnia, con la collaborazione di tre onlus (L'Albero della Vita, Mission Bambini e Centro per la Salute del Bambino).

L'iniziativa 'Ora di futuro', che vede le scuole impegnate già da un anno, tocca così la tappa, portando all'attenzione gli stimoli giunti dai circa 800 elaborati prodotti dai bambini. Disegni, istallazioni, oggetti che parlano di "una tecnologia amica", in grado di risanare l'ambiente. E che mostrano anche, sottolinea la stessa azienda, "grande consapevolezza dei problemi ambientali e sociali". Tutto ciò, in base alle rilevazioni dell'Osservatorio 'Ora di futuro', poggia su una base fatta di positività e voglia di trovare soluzioni concrete.

Nel pomeriggio alcune classi, a cui sono state aperte le porte di Palazzo Madama, hanno presentato alle istituzioni le loro 'mozioni di fiducia', che guardano al mondo che verrà, vedendolo green e più solidale. Ad accoglierle la presidente del Senato, Elisabetta Casellati. "Creare le condizioni per favorire pari opportunità di vita - sottolinea Casellati - non deve essere solo una scelta umanitaria ma una precisa strategia di crescita come comunità". Ecco che, sostiene, "adoperarsi per rimuovere quegli ostacoli di ordine sociale ed economico che impediscono ai bambini di liberare sin dalla più tenera età tutto il loro potenziale, significa riaffermare il valore della scelta genitoriale come investimento sul futuro dell'umanità".

Sulla stessa linea la ministra per la Famiglia e le Pari Opportunità, Elena Bonetti: "Il Paese vuole costruire con voi il futuro che avete iniziato a sognare", spiega rivolta ai piccoli. "E' tempo di liberare pienamente il protagonismo delle nuove generazioni", rimarca poi.
Ed è proprio da qui che parte 'Ora di Futuro'. "I bambini si percepiscono come attori di cambiamento e si sentono responsabili in prima persona per il futuro", a cui guardano con "consapevolezza", "ottimismo pratico" e "voglia di mettersi in gioco", racconta l'ad di Generali Italia, Marco Sesana, garantendo che il progetto "continuerà".

In collaborazione con:
Generali Italia

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