Mercedes AMG rafforza partnership con team Petronas F1

Collaborazione su mondo motorsport e tecnologie elettrificate

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Mercedes-AMG ad Affalterbach e il team Mercedes-AMG Petronas F1 a Brackley, in Inghilterra rafforzano la loro partnership. Le due realtà. che cooperano già dal 2012 intensificheranno la collaborazione sulle attività del motorsport del marchio ad alte prestazioni scambiandosi competenze e expertise nello sviluppo di tecnologie elettrificate orientate al futuro per le corse automobilistiche e per l'impiego stradale.

Tutto questo nell'ambito di una partnership caratterizzata da valori condivisi e, ovviamente, dalla passione per il motorsport. Il nuovo design della Mercedes-AMG F1 W12 E Performance per la nuova stagione sottolinea, anche visivamente, la stretta alleanza e l'identità del marchio.

Che sia nel Baden-Württemberg o nel Northamptonshire, lo spirito AMG delle massime prestazioni è vivo in entrambe le località.

''Da nove anni siamo legati da una stretta collaborazione, che ha dato origine a una vasta gamma di sviluppi e innumerevoli successi. Siamo uniti dallo stesso DNA del motorsport e da uno spirito forte in tutta la squadra. Per dirla in breve, viviamo le prestazioni! - ha precisato Philipp Schiemer, presidente del consiglio di amministrazione di Mercedes-AMG GmbH - .Ora è esattamente il momento giusto per portare la nostra collaborazione al livello successivo: con l'hypercar Project One, per la prima volta stiamo mettendo la tecnologia della Formula 1 quasi one-to-one su strada. Quest'anno consegneremo ai nostri clienti i primi esemplari di questo modello super esclusivo. Con questo progetto unico, stiamo annunciando l'elettrificazione orientata alle prestazioni in AMG. Sotto la nostra insegna tecnologica E Performance, stiamo portando avanti la nostra interpretazione di una tecnologia ibrida potente ed efficiente per il futuri modelli stradali. E per quanto riguarda le nostre prestazioni in pista, ovviamente speriamo che i nostri veicoli E Performance più veloci e potenti saranno in grado di lottare ancora per i titoli mondiali quest'anno''.

Ad Affalterbach, Mercedes-AMG ha accesso diretto alla tecnologia del team Mercedes-AMG Petronas F1 in tutte le aree rilevanti. La cooperazione rafforzata accelererà ulteriormente il trasferimento di conoscenze e tecnologie tra Brackley, Brixworth e Affalterbach, consolidando così la posizione di Mercedes-AMG come marchio di auto sportive e performanti del futuro. In tal modo, Mercedes-AMG si apre anche a nuovi clienti con affinità nello stile di vita, che sono entusiasti del mondo altamente competitivo della Formula 1 e vogliono sempre la tecnologia più recente, sostenibile e testata negli sport motoristici.

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Scania, altri 7 veicoli su autostrada elettrificata tedesca

Inaugurato nuovo tratto di 7 km sulla A5 in Germania

Motori Eco Mobilità
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Scania fornirà altri sette veicoli dotati di pantografo, pronti ad operare lungo un nuovo tragitto di autostrada elettrificata, la A5 in Germania.

Attualmente, in Germania, sono in corso tre sperimentazioni con veicoli elettrici. Al segmento di autostrada A5 ad Hessen, verranno aggiunti sette chilometri di catenaria aerea per consentire l'alimentazione degli autocarri Scania in circolazione, portando il totale a dodici chilometri in direzione Darmstadt e cinque chilometri verso Francoforte. Si prevede che i lavori vengano completati alla fine del 2022. Con 135.000 veicoli in circolazione al giorno, di cui 14.000 mezzi pesanti, l'autostrada A5 a sud di Francoforte è uno dei tratti stradali più trafficati e più inquinati della Germania.

La A5 è una delle tre autostrade-test elettrificate in Germania.

Alla fine del 2019 è stato aperto un ulteriore segmento di strada elettrificata, vicino a Lubecca in Schleswig-Holstein (A1), nel quale attualmente viene testato un veicolo Scania. Un terzo tratto di prova verrà inaugurato in Baden-Württemberg (B462) nel 2021. In totale ci saranno 22 veicoli operativi in queste tre aree-test.

Scania ha già fornito cinque veicoli ibridi R450, dotati di pantografo, per le attività di prova lungo la A5 elettrificata.

Come per i primi cinque veicoli, anche i sette aggiuntivi saranno gestiti da clienti diversi. Durante i test, Scania gestisce sia la manutenzione che la raccolta dati dei veicoli in prova.

Il sistema di elettrificazione in uso su queste strade è stato sviluppato da Siemens e permette, a veicoli dotati di pantografo, di viaggiare ad una velocità massima di 90km/h in modalità completamente elettrica. Al di fuori della corsia con catenaria aerea, ad esempio se il mezzo deve effettuare un sorpasso o abbandonare l'autostrada per raggiungere la sua destinazione, il veicolo funziona grazie al motore a combustione interna, idealmente alimentato a biodiesel per una maggiore riduzione di CO2.

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Dealer Ford e GM in Usa, resistenze ad arrivo elettriche

Concessionari contrari a investimenti chiesti per certificazione

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Continua ad esserci 'maretta' negli Stati Uniti fra due delle grandi Case di Detroit (Ford e General Motors) e le loro vaste reti di dealer. L'elemento di criticità è rappresentato, come già si era evidenziato negli scorsi mesi, dagli investimenti che vengono richiesti dai costruttori per certificare come 'EV Dealer' il loro concessionari.

Nel caso di Ford secondo una lettera inviata lunedì alla rete, si chiede un investimento fino a 35.000 dollari (pari a 29.080 euro) per ottenere quella che la Casa dell'Ovale Blu chiama certificazione EV di Next Generation e poter vendere (e assistere) modelli molto attesi come la Mustang Mach-E. Ford tra circa un anno introdurrà la versione elettrica del pick.-up più popolare d'America, il modello F-150 cui seguiranno l'Escape PHEV - ritardato di 2 mesi a causa di problemi di produzione - e la variante 00% elettrica del furgone Transit.

Ford afferma che l'investimento iniziale è facoltativo per la maggior parte dei concessionari al momento ed è semplicemente una stima che copre i punti di ricarica, le attrezzature di servizio e l'installazione. Resta il fatto che per poter accettare prenotazioni di modelli elettrici Ford richiede la dimostrazione della capacità di ricarica a 240 V e l'ordinazione delle attrezzature di servizio necessarie entro il 30 aprile. Identici problemi per la rete GMC, che al momento potrà lavorare al 50% sul nuovo Hummer EV, il super pick-up supercar da 1.000 Cv e prezzo oltre i 100.000 dollari (83.000 euro).

Resta da vedere se General Motors sarà in grado o meno di far decidere gli investimenti alla sua rete completa per vendere e assistere la prossima generazione di Bev, che comprende anche la Cadillac Celestiq. 

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Covid: Tls, partiti test clinici anticorpi monoclonali

Fase 1 su 40 volontari

Salute & Benessere Medicina
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E' partita la sperimentazione clinica degli anticorpi monoclonali anti Covid-19 ideati e prodotti in Italia da Toscana Life Sciences Sviluppo (Tls). Lo annuncia la stessa Tls. I test di fase I coinvolgono 40 volontari sani, mentre nelle fasi successive la sperimentazione riguarderà qualche centinaio di pazienti con infezione da coronavirus SARS-CoV-2.
   

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Auto, resta stabile a febbraio il mercato dell'usato

Crescono le radiazioni e le compravendite tra privati

Motori Sotto la Lente
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Stabile a febbraio il mercato delle autovetture di seconda mano, con un bilancio mensile che evidenzia un lieve incremento dello 0,1% dei passaggi netti di proprietà. In forte calo le minivolture, che a febbraio hanno registrato un calo a doppia cifra pari al 16,1% rispetto allo stesso mese del 2020, documentando ancora una volta una prevalenza delle compravendite effettuate direttamente tra privati. Complessivamente per ogni 100 autovetture nuove ne sono state vendute 184 usate nel mese di febbraio e 173 nel primo bimestre 2021.

Per quanto riguarda le prime iscrizioni - secondo quanto reso noto da Aci - si segnala a febbraio il sorpasso della quota delle auto ibride a benzina su quelle diesel (rispettivamente 26,1% contro 25,3%) e la costante crescita delle quattro ruote elettrificate (+93,9% elettriche a batteria, +128,6% ibride a gasolio e +227,2% ibride a benzina), che trova ennesimo riscontro anche nel mercato dell'usato (+157,2% elettriche a batteria, +96,3% ibride a gasolio e +69,7% ibride a benzina). Incremento a due cifre, invece, per i trasferimenti dei motocicli al netto delle minivolture, che a febbraio hanno messo a segno una variazione positiva del 16,6% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.
Nel bimestre gennaio-febbraio 2021 i passaggi di proprietà evidenziano complessivamente diminuzioni dell'8,3% per le autovetture e del 4,8% per tutti i veicoli, a fronte di una crescita del 9,3% per i motocicli.

Bilancio positivo a febbraio per le radiazioni di autovetture, che hanno chiuso con un incremento del 6,2%. Il parco circolante italiano, tuttavia, non accenna ancora a diminuire: il tasso unitario di sostituzione nel mese di febbraio risulta pari a 0,99 (ogni 100 auto iscritte ne sono state radiate 99) e a 0,91 nei primi due mesi dell'anno. In decisa flessione, al contrario, le radiazioni di motocicli che hanno archiviato a febbraio una variazione mensile negativa del 7,9%. Le radiazioni nel primo bimestre 2021 evidenziano decrementi del 3,1% per le autovetture, del 9,1% per i motocicli e del 4,5% per tutti i veicoli. 

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Skf investe in Italia, 40 milioni per stabilimento Airasca

La prima linea di cuscinetti di precisione operativa entro 2022

Motori Industria
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La Skf investe 40 milioni di euro per ampliare e ammodernare lo stabilimento di Airasca (Torino).
    L'investimento ha l'obiettivo di trasferire la produzione di cuscinetti di precisione per applicazioni industriali nel più grande sito italiano del Gruppo, attraverso la costruzione di un nuovo stabilimento. Ad Airasca saranno installate linee completamente automatizzate per la produzione di cuscinetti di precisione, la prima delle quali si prevede che sarà operativa entro il 2022.
    Gli investimenti nei processi di produzione automatizzati consentiranno di consolidare i siti produttivi del Gruppo nell'Italia settentrionale, con un impatto su altri due stabilimenti. Lo stabilimento di Pianezza, dedicato alla produzione di cuscinetti di precisione, sarà consolidato nel sito di Airasca. Lo stabilimento di Villar Perosa continuerà la produzione di cuscinetti per le industrie ferroviaria e aerospaziale, mentre quella di cuscinetti di precisione sarà trasferita ad Airasca. 

"Questo investimento renderà la nostra offerta di cuscinetti di precisione una delle più competitive sul mercato. Attraverso i processi di produzione e controllo di qualità automatizzati, miglioreremo enormemente sia la flessibilità dell'offerta sia le prestazioni dei nostri prodotti", commenta il presidente Kent Viitanen. "Questo investimento conferma la fiducia di Skf nei confronti dell'Italia e del sito di Airasca, dove il consolidamento e il raggruppamento delle competenze consentirà sinergie, innovazione ed efficienza. E' un'iniziativa per lo sviluppo del business dei cuscinetti di precisione ed è motivo di orgoglio per tutta la comunità Skf in Italia" sottolinea Aldo Cedrone, amministratore delegato di Skf Italia.

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Bmw iX3, sav elettrico che proietta nell'eco futuro

Prestazioni e qualità di guida in perfetto stile Power of Choice

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Chiudi Bmw iX3, sav elettrico che proietta nell'eco futuro (ANSA) Bmw iX3, sav elettrico che proietta nell'eco futuro

Rispetto ai diretti competitor nel segmento dei modelli 100% elettrici, Bmw vanta alcuni innegabili punti di forza, il primo dei quali è certamente l'approccio strategico Power of Choice con cui il Gruppo di Monaco soddisfa sia le richieste dei clienti sia le stringenti normative in tutto il mondo. Un'azienda che ha deciso di investire pesantemente nell'elettrico puro, ma che dedica identiche attenzioni ai motori termici (diesel compresi), ad alta efficienza, agli ibridi plug-in e ai sistemi 100% batteria riesce infatti ad avere una visione non 'partigiana' del futuro tecnologico e, di conseguenza, resta sempre correttamente al fianco del cliente, delle sue esigenze e dei suoi gusti.


L'ultimo arrivato nel plotone eco di Bmw, cioè il sav iX3 al debutto anche in Italia (ad un prezzo senza incentivi che parte da 69.900 euro) ne è la perfetta dimostrazione. Questo unisce i vantaggi di muoversi senza emissioni allo scarico con il piacere di guida, le doti sportive, il confort, la funzionalità e la spaziosità di un vero sports activity vehicle Bmw. Con l'arrivo di questa versione Bev, X3 sarà dunque il primo modello Bmw ad essere disponibile con motori a benzina e diesel ad alta efficienza, con un sistema ibrido plug-in o una soluzione di propulsione esclusivamente elettrica.

Nuovo iX3 porta al debutto quello che è l'altro grande punto di forza della Casa di Monaco: la tecnologia eDrive di quinta generazione. Questo sistema propulsivo è arrivato ad una efficienza davvero elevata e ha permesso di evitare il ricorso a batterie sproporzionatamente grandi, che aumentano il peso del veicolo, peggiorano la dinamica di guida e aumentano il consumo di energia elettrica. Nell iX3 motore elettrico, trasmissione ed elettronica di potenza sono ora disposti insieme in un unico layout, a tutto vantaggio anche della flessibilità delle linee di produzione.

Inoltre il motore elettrico è sincrono senza uso di magneti, una soluzione che consente di evitare l'utilizzo di terre rare nella produzione del motore. La densità di potenza di questa nuova unità elettrica è superiore del 30% rispetto a quella degli altri Bev del Gruppo e raggiunge una efficienza stimata del 93%, nettamente superiore a quella dei motori a combustione che non raggiungono il 40%.

Bmw iX3 mette così a disposizione una potenza massima di 210 kW (pari a 286 Cv) e una coppia di picco di 400 Nm che - a differenza di molti altri motori elettrici - resta elevata anche ad alti regimi di rotazione. Il comportamento su strada - come è stato possibile verificare in un completo test su viabilità normale e autostrada, nella campagna fra Milano e Pavia - è dunque paragonabile a quello della X3 xDrive30i con propulsione convenzionale. L'accelerazione da 0 a 100 km/h si realizza in 6,8 secondi, e la velocità massima è di 180 km/h, per effetto di un sistema di limitazione elettronica. Ciò che impressiona maggiormente, rispetto a molte altre elettriche di questa categoria, è l'assenza di una sensazione di diversità dinamica: anche al volante (e ai pedali) della iX3 si guida una vera Bmw, che accelera senza schiacciare allo schienale - modalità dannosa perché spreca energia elettrica - e soprattutto attiva il recupero in frenata senza fastidiose sensazioni da 'ottovolante'.

Il nuovo iX3 propone Il recupero adattivo in cui l'intensità della rigenerazione è adattata alla situazione suggerita dal navigatore e dai sensori del sistema di assistenza alla guida. Su strada aperta, la funzione di coasting viene attivata ogni volta che il conducente toglie il piede dall'acceleratore. In alternativa al recupero adattivo, nella posizione D della leva del cambio si possono scegliere una rigenerazione alta, media o bassa e in posizione B un recupero forte 'one pedal'. Inoltre l'invio di potenza alle ruote posteriori crea una classica esperienza di guida Bmw combinata con la certezza di disporre sempre della massima trazione - grazie all'ARB - e un'eccezionale efficienza. La tenuta di strada è impeccabile, anche perché le batterie di ultima generazione sono particolarmente sottile e sono state integrate nel sottoscocca in posizione protetta. Ciò ha abbassato il baricentro della vettura di circa 7,5 centimetri rispetto alla X3 migliorando sensibilmente la dinamica laterale. La sospensione adattiva - che è di serie - include gli ammortizzatori a controllo elettronico, che si adattano alla superficie stradale e alle circostanze. Per ciò che riguarda l'autonomia, il lavoro svolto da Bmw e dai suoi fornitori ha permesso di aumentare notevolmente la capacità rispetto allo spazio occupato e al suo peso. La densità gravimetrica (rapporto tra quantità di energia contenuta e peso) delle 188 celle di iX3 è circa il 20% superiore a quella delle batterie degli altri Bev Bmw. Un contenuto energetico lordo di 80 kWh - di cui 74 kWh utilizzati - e l'elevata efficienza consentono a iX3 di raggiungere un'autonomia di 459 chilometri nel ciclo di prova WLTP e fino a 520 chilometri in quello NEDC, con un consumo di energia elettrica combinato di 17,8 -17,5 kWh sempre secondo le norme NEDC. La ricarica del sistema a 400 Volt si effettua fino a 11 kW in corrente alternata e 150 kW in corrente continua, in questo caso con il raggiungimento dell'80% della capacità in 34 minuti. 

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Al Misano world circuit finali mondiali Ferrari 2020

Gare a porte chiuse, in palio titoli Trofeo Pirelli e Coppa Shell

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Chiudi Finali Mondiali Ferrari 2020 a Misano (ANSA) Finali Mondiali Ferrari 2020 a Misano

Al via all'autodromo Misano World Circuit le finali mondiali Ferrari 2020, che dopo il rinvio dello scorso novembre presentano in pista questo weekend una cinquantina di vetture dei Programmi XX, F1 Clienti e del Ferrari Challenge.
    Sarà una edizione diversa dalle precedenti a causa delle limitazioni negli spostamenti che hanno ridotto il numero dei partecipanti attesi e per lo svolgimento dell'evento che sarà a porte chiuse.
    Si svolgerà così l'ultimo atto delle serie europea e statunitense e in pista si assisterà ad un confronto diretto tra i piloti dei due campionati che si contenderanno i titoli ancora vacanti, ai quali si aggiungeranno alcuni piloti del Challenge UK, come il neocampione Lucky Khera, autore di una stagione in cui ha conquistato il successo in tutte le gare disputate.
    Domenica si assegneranno i titoli di campione del mondo del Trofeo Pirelli e la Coppa Shell. Sfida attesa fra i due vincitori del Trofeo Pirelli, Emanuele Maria Tabacchi (Rossocorsa) e Cooper MacNeil (Ferrari of Westlake), mentre in Coppa Shell si iscrivono alla contesa Roger Grouwels (Race Art-Kroymans) e Brad Horstmann (Foreign Cars Italia). Oggi termineranno le prove libere; domani e sabato si svolgeranno le gare che chiuderanno le stagioni europea e americana. Domani Gara 1 della Coppa Shell alle 12:45; alle 15:20 il Trofeo Pirelli. Sabato il programma si replicherà con gli stessi orari. Domenica alle 9:20 la finale mondiale della Coppa Shell; alle 11:20 inizierà la sfida per decretare il campione del mondo del Trofeo Pirelli. 

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Al via la Winter Race 2021: auto storiche sulle Dolomiti

Iscritti 50 equipaggi in gara da oggi al 6 marzo

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Grazie ai rigidi protocolli di sicurezza e alla "bolla" predisposta da ACI Sport, la stagione sportiva dell'automobilismo storico resiste all'assalto della pandemia. Da oggi a sabato 6 marzo è infatti in partenza una delle competizioni regolaristiche più attese della stagione, la ottava edizione della Winter Race (che l'anno scorso non si è potuta disputare proprio a causa dell'ondata del Covid).

La Winter Race ha come base logistica di partenza e di arrivo Cortina d'Ampezzo e prevede la partecipazione di 50 equipaggi selezionati per le auto storiche più una classifica a parte per una trentina di Porsche che gareggeranno per la quinta edizione della Porsche Winter Race.

Tra le curiosità, ben otto equipaggi composti da padre e figlio, più le presenza di auto che non ti aspetteresti in un rally alpino: una Ferrari 330 GTC del 1967 (che spopolava all'epoca a Roma in piazza di Spagna), una Trabant di 600 cc del 1964 (era l'utilitaria in uso nella Germania dell'Est) e l'ormai onnipresente Triumph TR3 utilizzata per le riprese della Dolce Vita di Fellini.

La gara prevede due tappe per un totale di oltre 400 chilometri di tornanti e passi alpini, 66 prove cronometrate, 6 prove a media, insomma una vera maratona che vedrà al via anche Giuliano Canè, dieci volte vincitore della 1000 Miglia, a bordo della sua Lancia Aprilia. Tra le auto più datate anche una Alfa Romeo 1500 ss e due Balilla Coppa d'Oro. Sono previste anche clasisifiche di raggruppamento e per le scuderie: un segnale importante di resistenza e vitalità, dicono gli organizzatori, in attesa di poter tornare alle rievocazioni storiche in totale serenità.

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Cristina Fogazzi, l'Estetista Cinica, ispira la nuova Barbie

La nuova Role Model è l'imprenditrice digitale che partendo da un piccolo negozio ha costruito un 'impero'

Lifestyle Teen
Chiudi Barbie Role Model Italia: Cristina Fogazzi (L'Estetista cinica) (ANSA) Barbie Role Model Italia: Cristina Fogazzi (L'Estetista cinica)

Ispirare il potenziale infinito che c’è in ogni bambina: da anni Barbie è impegnata in un progetto anche culturale attraverso il gioco a proporre modelli reali di empowerment. Cristina Fogazzi (in arte l’Estetista Cinica), una delle imprenditrici digitali italiane più seguite del momento è la Role Model Barbie per l’Italia, annunciata in occasione della Giornata della donna 8 marzo 2021, svelando una bambola OOAK (One Of A Kind) con le sue sembianze.
Cristina Fogazzi è un’imprenditrice digitale italiana che, partendo dal suo blog, è riuscita a creare in poco tempo una vera e propria impresa nel settore del beauty partendo dal suo centro estetico Bellavera di Milano, fino alla nascita della linea cosmetica di skincare a marchio VeraLab, in vendita su e-commerce e in diversi punti vendita. Il successo che Cristina ha costruito nel corso degli anni si basa soprattutto sul rapporto diretto e sincero creato con la sua community, alla quale ha sempre voluto trasmettere il valore e l’importanza dell’apprezzarsi e prendersi cura di sè stesse. Con oltre 800.000 follower su Instagram e oltre 300K su Facebook, un canale YouTube, un blog, un istituto di bellezza, una piattaforma di e-commerce, un flagshipstore, e corner shop reali: sono i numeri dell'imprenditrice che partendo da un piccolo centro estetico, è riuscita a costruire un’azienda che chiude il 2020 con un fatturato di oltre 50.000.000€, più di 40 dipendenti, un libro rimasto ai primi posti in classifica per mesi, un Flagship store nel cuore di Milano, e ancora tanta, tantissima voglia di stupire con le sue idee.


Barbie celebra Cristina Fogazzi per la sua forza, intraprendenza e determinazione, che le hanno consentito di inseguire il suo sogno, realizzandolo con coraggio e serietà. Un’imprenditrice innovativa che ha spronato le donne e ragazze italiane a sognare di più, senza farsi condizionare da fattori esterni. La sua storia continua ad essere fonte di ispirazione per le future generazioni, incoraggiandole a credere in loro stesse e a realizzare i loro sogni.

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Il virologo Fauci dona il suo modellino 3D del coronavirus

Al Museo nazionale di storia americana

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E' il modellino 3D colorato, disseminato dei piccoli uncini con cui il virus Sars-Cov2 attacca l'organismo, e si inserisce nelle cellule con cui Anthony Fauci ha spiegato per un lungo anno al mondo il covid-19: ora il modello realizzato con una stampante tridimensionale e' al Museo di Storia Nazionale Americana. Si tratta di uno dei musei del gruppo degli Smithsonian che arricchiscono il grande Mall di Washington Dc. Lo ha donato lo stesso Fauci, dopo averlo utilizzato appunto in sessioni del Congresso Usa, da ogni schermo televisivo immaginabile, in dibattiti scientifici per illustrare e mettere in guardia dalla grande pandemia. Fauci ha ricevuto la medaglia d'onore riservata dal museo ai 'Grandi Americani' proprio lo straordinario lavoro svolto.
   

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Mini, nuovi allestimenti e c'è anche Camden Edition

Nuova struttura di prodotto per nuove 3 e 5 porte e per cabrio

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Nuovi allestimenti e una nuova versione per Mini che si presenta in versione Camden Town. Con l'arrivo delle rinnovate Mini 3 Porte, 5 Porte e Cabrio, è stata infatti introdotta una nuova struttura di prodotto, per semplificare l'offerta di allestimenti e optional, oltre che di permettere ai clienti di aggiungere i loro optional preferiti all'equipaggiamento di serie. I diversi allestimenti si distinguono soprattutto per il design e le necessità individuali in fatto di comfort, assistenza di guida, funzionamento e collegamento in rete, possono essere soddisfatti grazie a una selezione di pacchetti di equipaggiamento. Questo consente di offrire un numero ridotto di opzioni individuali per la configurazione finale del veicolo, che possono essere selezionate in base allo stile personale del cliente. La versione Essential rappresenta la configurazione standard della vettura, su cui le possibilità di personalizzazione e configurazione rimangono limitate all'equipaggiamento di serie e all'aggiunta di soli elementi funzionali attraverso la selezione di pacchetti e optional singoli. La versione Classic, invece, oltre che aprire le porte alle più svariate scelte di colori, cerchi, superfici interne, sedili, offre un vasto insieme di optional. C'è poi la versione Yours con i loghi personalizzati, i cerchi in lega leggera da 18 pollici nel design Mini Yours British Spoke e i cerchi in lega leggera da 17 pollici nel design Roulette Spoke per la Mini Cooper SE, più sportivi nella versione Yours Leather Lounge Carbon Black, il volante in nappa con il logo Yours, il rivestimento del tetto in antracite e la superficie interna nella nuova versione Yours Aluminium. Chi cerca poi una connotazione più sportiva, può puntare sull'allestimento John Cooper Works, disponibile per tutte le versioni di modello ad eccezione della Mini One 55kW e della Cooper SE. Del pacchetto fanno parte la verniciatura esterna, il kit aerodinamico John Cooper Works, l'opzione Piano Black per gli esterni e i cerchi in lega leggera da 17 pollici nel design Track Spoke Black o dai cerchi in lega leggera da 18 pollici. All'interno ci sono anche i sedili sportivi John Cooper Works.

All'interno di questa nuova struttura di prodotto, prosegue anche il cammino delle Edition, iniziaziato due anni fa con la Baker Street Edition e che oggi prosegue con l'altrettanto londinese Camden Edition. Lo stile del quartiere di Camden ha ispirato alcuni dettagli su tutta la vettura e accorgimenti estetici che si ispirano alle forme delle onde musicali. Il logo Camden Edition è riportato in prossimità del Side Scuttle, sul battitacco e sulla plancia anteriore destra. Camden Edition include di serie: cerchi in lega Victory Spoke Black 16", sensori di parcheggio posteriori, bracciolo anteriore, Cruise Control, MINI Connected Navigation, personalizzazione Camden Edition. La versione è prevista per le nuove Mini 3 porte e 5 porte, nelle motorizzazioni One (75KW) e Cooper, con un prezzo a partire da 22.400 euro per la One 3 porte. 

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Prototipo del razzo di SpaceX esplode dopo l'atterraggio

Altri due prototipi erano esplosi in aria nei mesi scorsi

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi Spazio: prototipo SpaceX esplode dopo l'atterraggio (ANSA) Spazio: prototipo SpaceX esplode dopo l'atterraggio

Un prototipo del razzo di SpaceX è esploso pochi minuti dopo l'atterraggio in Texas. "Un meraviglioso atterraggio morbido", aveva appena commentato SpaceX in video. Le fiamme sono scaturite dalla parte inferiore del razzo, e sono state estinte dalle squadre sul posto. Pochi istanti dopo, però, un'enorme esplosione ha letteralmente scagliato il velivolo in aria, che è poi ricaduto a terra schiantandosi. Al momento non è stata fornita alcuna spiegazione dell'accaduto.

Questo tipo di veicolo è stato scelto da Elon Musk, per andare un giorno su Marte. Il prototipo, denominato SN10, per "Serial Number 10", è decollato poco prima delle 11:20 GMT da Boca Chica, in Texas, per un terzo test. Dopo la partenza verso il cielo, il progressivo spegnimento dei tre motori, e la crociera, il razzo ha raggiunto i 10 chilometri di quota, prima di iniziare la sua discesa, per poi atterrare esattamente dove previsto prima dell'esplosione. Altri due prototipi (SN8 e SN9) si erano schiantati in atterraggio nel dicembre 2020 e nello scorso febbraio.

I test si stanno svolgendo in un'area quasi deserta affittata da SpaceX, nell'estremo sud del Texas, vicino al confine con il Messico e ai margini del Golfo del Messico. Elon Musk ha in programma di lanciare molti di questi razzi per conquistare Marte. Ma inizialmente il veicolo spaziale potrebbe rivelarsi utile per viaggi più ravvicinati, soprattutto sulla Luna.

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La prima mutazione in utero del virus SarsCoV2

In Svezia, avvenuta poco dopo il parto

Scienza & Tecnica Biotech
Chiudi La prima mutazione in utero del virus SarsCoV2 (ANSA) La prima mutazione in utero del virus SarsCoV2

E' stato riportato in Svezia il primo caso di mutazione del virus SarsCoV2 in un neonato contagiato in utero. Lo segnala l'università svedese di Malmo sul British Journal of Obstetrics and Gynaecology.

La madre era stata ricoverata in ospedale per un sospetto di Covid-19, dopo aver riportato forti dolori addominali. I medici hanno notato che il feto aveva un battito cardiaco molto basso, probabile indice di un basso apporto di ossigeno. Di qui la decisione di procedere ad un parto cesareo d'emergenza.

Gli esami del sangue hanno poi confermato che il neonato aveva ricevuto poco ossigeno e il tampone faringeo ha mostrato che madre e bambino erano entrambi malati di Covid-19. Il sequenziamento del virus ha quindi mostrato che il bambino era stato contagiato in utero. "Il genoma virale era lo stesso in madre e figlio", osservano i ricercatori, e "Il fatto che il piccolo sia stato isolato dalla madre subito dopo il cesareo e non sia stato in contatto con altri membri della famiglia al momento dei test, conferma che il contagio è avvenuto prima della nascita".

La cosa sorprendente è che un nuovo sequenziamento genetico eseguito pochi giorni dopo il parto ha mostrato che il virus del bambino conteneva alcune mutazioni rispetto a quello materno. "Per quanto ne sappiamo si tratta del primo caso di cambiamento genetico di coronavirus nell'ambito della trasmissione madre-feto prima della nascita", rilevano gli autori della ricerca. La murìtazione, indicata con la sigla A107G, è avvenuta solo 5 giorni dopo la nascita. Secondo una prima ipotesi, la mutazione potrebbe essere stata indotta dal contatto del bambino con l'ambiente esterno all'utero materno.

I ricercatori hanno inoltre scoperto che metà del tessuto della placenta era danneggiato: c'era un'infiammazione diffusa e sono state rilevate le proteine del coronavirus sul lato esterno e interno della placenta.
La madre si è ripresa dal Covid 4 giorni dopo il parto, mentre il bambino ha avuto bisogno di cure neonatali essendo nato alla 34/sima settimane. Ha comunque sviluppato anticorpi contro il virus senza sintomi gravi dopo il parto.

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Meghan Markle accusa la Royal Family: "perpetua falsità' su di me e Harry

Afferma la duchessa di Sussex in un'intervista con Oprah Winfrey

Lifestyle People
Chiudi MEGHAN NELLA BUFERA PER GLI ORECCHINI REGALATI DA MBS (ANSA) MEGHAN NELLA BUFERA PER GLI ORECCHINI REGALATI DA MBS

 Meghan Markle ipotizza che Buckingham Palace stia "perpetuando falsità" su di lei e suo marito, il principe Harry, e non sembra avere alcuna intenzione di fare marcia indietro sulla sua decisone di far sentire la propria voce. Lo riportano i media internazionali.
    "Non so come potrebbero aspettarsi che dopo tutto questo tempo possiamo restare in silenzio se c'è un ruolo attivo da parte della 'Firm' nel perpetuare falsità su di noi ", ha detto la duchessa di Sussex riferendosi alla famiglia reale, nel corso di un'intervista con Oprah Winfrey, di cui la CBS ha diffuso un'anticipazione ieri sera.
    L'anticipazione è stata rilasciata dopo che Buckingham Palace ha reso noto che avvierà indagini interne sulle denunce - rilanciate ieri dal Times - di ex funzionari al servizio nel 2018 dei duchi di Sussex a proposito di presunti atteggiamenti di bullismo attribuiti all'epoca alla stessa Markle. 
   

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Porta in carcere Ferrara pacco con hashish, prete denunciato

Cappellano 70enne potrebbe essere stato inconsapevole contenuto

Legalità & Scuola Istruzione in carcere
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(ANSA) - FERRARA, 04 MAR - È l'assistente spirituale del carcere di Ferrara e, per questo, è a contatto con tutti i detenuti con cui parla, che conforta e sostiene nei momenti più duri. Adesso qualcuno di loro, dentro e fuori la struttura, potrebbe essersi approfittato della sua disponibilità e vicinanza facendolo finire nei guai: in un pacco che ha portato lui stesso dentro il carcere nei giorni scorsi, sono stati trovati 40 grammi di hashish nascosti tra il borotalco e un microtelefono cellulare celato all'interno di una bottiglia di bagno schiuma.
    Il sacerdote, 70enne, cappellano del carcere e parroco in città - come riporta il quotidiano 'la Nuova Ferrara' - è stato al momento solo denunciato a piede libero ed è indagato, ma la sua posizione dovrà essere chiarita poiché potrebbe essere stato del tutto inconsapevole del contenuto di quel pacco che gli era stato affidato da consegnare all'interno della struttura penitenziaria..
    Il fatto, a quanto si apprende, risale a martedì scorso. Dal controllo del pacco, compiuto all'ingresso del carcere dell'Arginone, è emerso come all'interno degli oggetti di igiene personale destinati ad un detenuto - di cui si sa l'identità e ovviamente ora verranno attivate le dovute e necessarie indagini - vi fossero 40 grammi di hashish suddivisi all'interno degli oggetti e un microtelefono cellulare. Della vicenda è stata informata la Procura, che ha disposto il sequestro degli oggetti ed ha poi valutato, sulla base degli elementi in possesso in quel momento e non essendovi gli estremi per ordinare altro, di adottare solo il provvedimento di denuncia a piede libero contro il sacerdote.
    Che, dal canto proprio, sostiene di non sapere nulla di questo materiale.. Un ipotesi plausibile: nella sua attività pastorale il parroco è spesso di supporto all'esterno alle famiglie dei detenuti e, questa volta, qualcuno potrebbe avere approfittato di lui e del suo ruolo. (ANSA).
   

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I look della seconda serata, Sanremo alza il volume, maxi cappa e abito nuvola

Performance Lauro è tributo a Mina con treccia XXL

Lifestyle Moda
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La lunga cappa di paillettes di Laura Pausini, l'abito-nuvola di tulle rosso di Elodie e la lunghissima treccia rossa in tributo a Mina indossata da Achille Lauro. Se il palco dell'Ariston fosse una passerella (e in effetti lo è) sono questi i key items, i pezzi iconici, che ci ricorderemo della seconda seconda puntata del 71mo Festival di Sanremo. E' la serata dei ricordi e dei ritorni. Si guarda indietro, con un po' di nostalgia (canaglia, soprattutto in questi tempi) e la moda traccia una linea tra passato e futuro: i look si fanno maxi, aumentano i volumi. Laura Pausini torna sul palco dell'Ariston 28 anni dopo la vittoria con La Solitudine (1993). Ricorda quel momento. Indimenticabile il suo look di allora, con quella giacca blu dai bottoni oro che le ha portato fortuna, indossata di nuovo nel 2016 sopra l'abito da sera. Torna dopo aver vinto il Golden Globe 2021 come miglior colonna sonora per "La vita davanti a se", con Sophia Loren per la regia di Edoardo Ponti, con la canzone Io si. Affascinante e imponente il look della serata, è della collezione Valentino Act, che ha appema a Milano: cappa lunga in chiffon con ricamo all-over di paillettes degradé, top collo alto effetto rete in tulle con pizzi ed brillanti, pantalone nero. Il secondo quadro di Achille Lauro è un tributo a Mina, ''donna dal vero animo rock'n roll'', scrive sui social, e all'iconica cover dell'album Rane Supreme (1987), in una performance con la coppia Claudio Santamaria e Francesca Barra.
    Lauro indossa una lunghissima treccia di capelli rossi, un completo a tre pezzi grigio, camicia-pettorina bianca, booties a tacco alto grigi. A completare il look, un anello leone in oro bianco 18kt, acquamarina e diamanti (tutto Gucci). C'è poi Elodie, che indossa sempre tacchi vertiginosi, personalizzati per lei da Jimmy Choo con cristalli. Prima un vestito lungo rosso con spacco profondo, poi un mini abito scintillante, infine un voluminoso abito-nuvola di tulle, rosso fuoco. E' sempre bellissima. Come Malika Ayane, misteriosa e affascinante, con effetto vedo-non-vedo, cristalli e polsini piumati.
    Paillettes e luccichii anche per Orietta Berti, al Festival per la 12ma volta, vestita da Gcds, il brand streetwear amato da rapper e influencer: per lei ecco casacca e pantalone con una cascata di pailettes blu con due ricami a forma di conchiglia sul seno. Il duo de La rappresentante di lista è firmato Valentino: Veronica Lucchesi indossa un abito monospalla di cady fucsia (e scarpe maxi platform), Dario Mangiaracina un completo di cady fucsia. Riferimenti anni '70 per Lo stato sociale, in giacca e T-shirt con le scritte 'Poi vorrei….'. Sul palco i travestimenti ricordano David Bowie, Elvis, John Lennon, Freddy Mercury ma con le note indicano la strada da seguire in fatto di costume: ''La moda passa lo stile resta, fidati l'ha detto una stilista'', cantano. Una citazione mica da poco, si tratta di Coco Chanel.
   

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World Obesity Day, 10 consigli di stile di vita e dieta sana per evitare il sovrappeso

Allarme Italia, attenzione alle 4P (Pane, Pizza, Pasta e Patate), limitare sale e zuccheri, mangiare di più ma meglio

Lifestyle Food
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Uno stile di vita equilibrato e una corretta alimentazione: è questa la ricetta per una vita sana e per evitare malattie diventate piaghe sociale come nel caso dell'obesità. Le ultime stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità rivelano che sono sovrappeso oppure obesi il 50% degli adulti e il 30% dei bambini e adolescenti del Pianeta. In Italia sono 18 milioni gli adulti in sovrappeso (35,5%) e 5 milioni  quelli obesi, ovvero una persona su dieci. Inoltre, 3 bambini su 10 (29,8%) sono in sovrappeso e fra questi 1 è obeso (9,4%). Siamo secondi solamente a Cipro e quasi allo stesso livello di Grecia e Spagna, con una prevalenza di bambini in eccesso di peso al Sud. Un conteggio drammatico che è necessario far emergere soprattutto e anche in occasione del World Obesity Day, la Giornata Mondiale per la prevenzione dell'Obesità e il Sovrappeso che si celebra il 4 marzo. L’appello alla prevenzione arriva dalla Fondazione Valter Longo Onlus

La prevenzione inizia da bambini

I genitori e le famiglie hanno un ruolo determinante nell’educazione alimentare dei bambini: l’inizio dell’accumulo di sovrappeso inizia dai 2 ai 6 anni e può rendere necessaria una precoce e incisiva assistenza nutrizionale. Il sovrappeso in età pediatrica espone, infatti, al rischio di malattie croniche che vanno da patologie cardiovascolari, diabete, malattie del fegato, disturbi respiratori, fino al cancro, solo per citarne alcune (“La longevità inizia da bambini”, Valter Longo, Vallardi Editore 2019). Come indica l’OMS, un bambino obeso ha una più alta possibilità di una morte prematura e disabilità in età adulta.

Bimbi e ragazzi in forma con il Decalogo della Longevità

I bambini dovrebbero mangiare di più, non di meno, ma meglio, seguendo la formula del 3+2: tre pasti principali (colazione, pranzo e cena) più un paio di spuntini con alimenti ricchi di fibre per favorire un maggior senso di sazietà. Via libera a verdure e legumi in sostituzione di pane, pizza, pasta e patate
Ecco in dettaglio il decalogo di consigli per bambini e ragazzi:

1) Una dieta completa:
Proteine, grassi, carboidrati, minerali, vitamine, fibre e acqua: tutti i nutrienti sono necessari e, specialmente nella dieta di un bambino, non deve mancare nulla.

2) Proteine quanto basta:
Per il bambino di età superiore ai 4 anni, salvo diverse indicazioni del pediatra, sarebbe bene mantenersi intorno agli 0,9 grammi di proteine per chilogrammo di peso corporeo al giorno. Quindi se il bambino pesa 30 kg, si tratta di circa 27 grammi di proteine al giorno.

3) Occhio alle “4 P”:
Limitare le 4P (pane, pasta, pizze e patate), il riso e i succhi di frutta. Per i bambini e i ragazzi che devono perdere peso, sostituirne una parte con verdure e/o legumi. La proposta è quella di sostituire anche solo 50-60 grammi di patate, riso, pane con 100 grammi di carote, broccoli, fagioli, ceci, lattuga in più al giorno. Un quantitativo accettabile per i bambini e i ragazzi, che però può fare una differenza enorme a lungo andare dal punto di vista nutritivo e del peso.

4) Solo “grassi buoni”:
È consigliabile ridurre al minimo i grassi saturi, idrogenati e trans presenti in creme, formaggi, burro, salse, merendine e prodotti da forno, ed è essenziale limitarli ancor di più in situazioni di obesità severa. Il bambino dovrebbe, invece, consumare regolarmente, ma senza esagerare, olio extravergine di oliva, salmone, sardine, noci, mandorle e nocciole.

 5) Limitare sale e zuccheri: via libera al cioccolato fondente e al gelato alla frutta
Il fegato usa gli zuccheri in eccesso per generare grasso che viene immagazzinato nel fegato stesso o trasferito in vari punti di immagazzinamento, tra cui l’addome (grasso viscerale) e zone distribuite in tutto il corpo sotto la pelle (grasso sotto-cutaneo). Attenzione però a non demonizzare tutti i dolci, i gelati: ogni tanto un dolce non fa male. Ma è meglio se rispetta alcune regole: meglio la cioccolata fondente o un gelato alla frutta.

6) Mangiare nell’arco delle 12 ore:
Se si finisce colazione alle 8 bisogna cenare alle 20. Negli adulti è ampiamente dimostrato che a parità di calorie introdotte, i soggetti che consumano i pasti nell’arco di 12 ore presentano un minor rischio di sovrappeso e di disturbi metabolici.

7) Mangiare di più, non di meno, ma meglio:
La scelta della giusta combinazione di cibi (come per esempio a pranzo, 50-60 grammi di pasta con abbondante verdura e 1-2 cucchiaini di olio di oliva a cui aggiungere per cena 200-250 grammi di ceci e verdure), permette di proporre pasti più abbondanti, più sani e completi dal punto di vista nutrizionale e che determineranno un senso di sazietà duraturo grazie al buon bilanciamento dei nutrienti (carboidrati complessi, proteine e grassi).

8) Scegliete i cibi semplici e della tradizione locale:
I piatti normalmente presenti sulle tavole dei nostri genitori, nonni e bisnonni ci forniscono ancora un valido esempio. Ciò consente di limitare il ricorso a fast food e prodotti di fabbricazione industriale.

9) Evitare la sedentarietà: praticare almeno un’ora di sport e un’ora di camminata al giorno. Camminare, pedalare e giocare per almeno un’ora al giorno. I bambini e gli adolescenti di età compresa tra i 5 e i 17 anni dovrebbero praticare almeno 60 minuti di attività fisica quotidiana di intensità moderata-vigorosa ed esercizi di rafforzamento dell’apparato muscolo-scheletrico almeno tre volte la settimana.

10) Organizzate i pasti suddividendo l’assunzione giornaliera in 4-5 momenti (colazione, spuntino e merenda, pranzo e cena). Diversamente a quanto suggerito per gli adulti (due pasti e uno spuntino per quelli in sovrappeso), per i bambini è consigliabile suddividere l’assunzione giornaliera in 4-5 pasti. Attenzione però a limitare calorie e alcuni carboidrati/amidi responsabili dell’aumento di peso.

 Come scegliere gli alimenti 

· Primo: tutti i giorni un piatto a base di cereali a pranzo o a cena. Le alternative: pasta, pasta integrale, riso, polenta, patate, altri cereali (farro, orzo), pizza. Frequenza settimanale: per la pasta (2 volte) per gli altri cereali una volta a settimana. Quantità: dai 7-10 anni tra i 50 e i 60 grammi; dagli 11 ai 14 anni tra i 70 e gli 80 grammi; dai 15 ai 17 anni da 90 a 100 grammi.

· Contorno: tutti i giorni un piatto a base di verdure sia a pranzo che a cena. Verdure in foglia, insalata (da 50 a 100 grammi a seconda dell’età), verdura cruda (da 100 a 200 grammi) e verdura cotta.

· Secondo: tutti i giorni un piatto a base di proteine a pranzo o a cena. Carne rossa una volta a settimana, carne bianca una volta a settimana, legumi freschi 2-3 volte a settimana, pesce 2-3 volte a settimana, uova (solo uno fino ai 10 anni) per due volte la settimana, salumi (non più di 40 grammi) solo una volta a settimana, formaggi freschi o stagionati (non più di 30 grammi) al massimo una volta a settimana.

· Pane: tutti i giorni sia a pranzo che a cena. La scelta migliore è il pane integrale, da 50 a 110 grammi a seconda dell’età.

· Olio extravergine di oliva: tutti i giorni sia a pranzo che a cena. Dai 15 ai 20 grammi a pasto.

· Merendina o fetta di torta, solo se fatta in casa: al massimo due volte a settimana. In alternativa frutta di stagione bio (una banana piccola, una mela media, 4 albicocche o una coppetta di mirtilli), una barretta alla frutta, da 20 a 30 grammi di frutta a guscio; da 20 a 40 grammi di cioccolato fondente; pane e marmellata scegliendo pane integrale e marmellata con alto contenuto di frutta e senza altri zuccheri aggiunti.

 

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Guinness Record, Andretti su auto-torta a 27,5 km all'ora

Commestibile al 90% pesa 650 kg ma va soltanto in discesa

Motori Attualità
Chiudi Guinness Record, Andretti su auto-torta a 27,5 km all'ora (ANSA) Guinness Record, Andretti su auto-torta a 27,5 km all'ora

Le voci contenute nel Guinness Record Book, tanto per restare nel mondo automotive, sono moltissime e le più bizzarre, ma fino a pochi giorni non si era mai sentito del primato di velocità per un'auto commestibile.

Costruita su un telaio in alluminio, la monoposto da 650 kg che ha stabilito il nuovo record - 27,5 km all'ora su una distanza di 107 metri nella discesa di un garage - con una celebrità come Michael Andretti, il pilota figlio dell'asso del volante Mario, alla guida. Per realizzarla sono state impiegate 46 ore con una squadra di nove persone, guidata dal famoso artista della torta Mike Elder (proprietario della Black Sheep Custom Cakes) che hanno cucinato 139 torte ricoprendo la forma dell'auto con una glassa al burro e un foglio di fondente per sigillare il tutto.

Da notare, così come richiesto dal regolamento dei Guinness, che fissa al 90% la quota di auto da mangiare - anche gli adesivi degli sponsor erano commestibili.

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Cagliari: Città metropolitana, consegnate le prime 8 auto elettriche

Sindaco Truzzu, "svolta determinante per le amministrazioni"

Motori Eco Mobilità
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Rivoluzione verde al via per il parco auto della Città Metropolitana di Cagliari e dei comuni di Cagliari, Quartu e Assemini. Sono stati consegnati oggi i primi otto veicoli al 100% elettrici acquistati con il finanziamento da 1 milione 380 mila euro a valere su fondi FSC 2014/2020 messo a disposizione dalla Regione.
    Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco metropolitano e di Cagliari Paolo Truzzu, il sindaco di Quartu Graziano Milia, la sindaca di Assemini Sabrina Licheri, il consigliere metropolitano delegato alla Mobilità Antonello Floris e l'assessore alla Mobilità del Comune di Cagliari Alessio Mereu.
    Degli otto mezzi giunti questa mattina nella sede di via Cadello dell'Ente - un autoveicolo da 7 posti e sette furgoni da 2 posti Nissan completamente elettrici - tre andranno alla Città Metropolitana, tre al Comune di Cagliari, uno al Comune di Quartu e uno al Comune di Assemini. Quello dei veicoli furgonati è uno dei quattro lotti previsti nell'ordinativo di spesa, che include in totale 44 mezzi. Gli altri tre lotti saranno consegnati nelle prossime settimane e destinati ai comuni beneficiari della Città Metropolitana di Cagliari.
    "E' una svolta determinante per le pubbliche amministrazioni, che per prime devono dare il via alla transizione verso la mobilità elettrica nella Città Metropolitana - afferma Truzzu -. Lo stanziamento non è sufficiente a consentire una transizione integrale, basti pensare che solo la Città Metropolitana ha una flotta di oltre 50 veicoli ma è un primo passo verso un futuro di energia più pulita. Ringrazio la Regione per averci offerto questa importante opportunità".
    La convenzione tra Regione e Città Metropolitana che regola il finanziamento per l'acquisto dei veicoli elettrici era stata siglata in via definitiva lo scorso anno. Il documento prevede il trasferimento del finanziamento alla Città Metropolitana in qualità di soggetto attuatore, con l'onere di pubblicare una gara d'appalto unica per tutti i comuni beneficiari. "La gara di appalto unica ha permesso di conseguire un prezzo vantaggioso che non sarebbe stato possibile se ogni comune avesse agito singolarmente", spiega il delegato metropolitano alla Mobilità Floris.

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8 marzo, street art al femminile

10 donne che dipingono il mondo

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di Ida Bini (ANSA) - ROMA, 03 MAR - Nel mondo dell'arte di strada sono sempre più numerose le presenze femminili: artiste talentuose e creative denunciano e si esprimono dipingendo sui muri di mattoni e cemento, sui palazzi, sotto i ponti, lungo le strade, nelle stazioni, persino sugli alberi e in luoghi abbandonati che si trasformano in gallerie a cielo aperto. Ecco 10 voci al femminile che, munite di bombolette di vernice e di adesivi artistici, creano affreschi, stencil e murales che giganteggiano nelle periferie delle città di tutto il mondo. Come per i colleghi artisti, anche le donne della street art vivono spesso nell'anonimato o comunque nella segretezza, perché di loro parlano solo le proprie creazioni.
    Alice Pasquini è la street artist italiana più famosa: i suoi murales, che ritraggono figure familiari e allo stesso tempo oniriche; si ammirano da Roma a New York, da Marsiglia a Buenos Aires. Artista di strada, pittrice, illustratrice e scenografa, ha sviluppato nel tempo diversi filoni di ricerca e ha realizzato opere per musei e luoghi di cultura in giro per il mondo. Romana di nascita ha realizzato sul muro di una chiesa di via Antinori nel quartiere Quadraro della Capitale, centro della street art italiana per eccellenza, un enorme affresco intitolato "It's a new day" che raffigura con colori tenui e linee decise alcune scene di bambini sorridenti, mongolfiere colorate e un grosso cane accoccolato vicino alla sua padrona.
    La cagliaritana Chiara Pulselli, in arte Kiki Skipi, vive a Bologna e crea mondi onirici e super colorati, abitati da donne senza volto. Ironica e sognatrice, ha un passato di fotografa e pittrice che ha lasciato un'impronta importante nelle sue creazioni. Il disegno, tuttavia, è la forma che la giovane artista preferisce per esprimersi.
    Miss Van è una writer e illustratrice di Tolosa dal tratto inconfondibile: il mondo dei cartoni animati e quello giapponese hanno influenzato molto le sue opere, sparse tra Barcellona, New York, San Paolo e Montreal. Nelle sue creazioni ritrae donne oniriche e un po' barocche.
    Sono esplosivi e intensi i mostri ritratti da Gio Pistone, artista che vive e lavora soprattutto al Quadraro di Roma: le creature che raffigura non spaventano ma sono un'attuale metafora della diversità e della realtà contemporanea. Tra le opere a cui tiene maggiormente c'è il "Teatro Libero del sogno lucido", un'installazione permanente realizzata a Cosenza per le residenze artistiche BoCs-Art.
    La writer bergamasca Alessandra Odoni, in arte Ale Senso, vive e lavora a Berlino dove ha inaugurato "Apartament A", uno spazio underground destinato a ospitare attività culturali di ogni genere. La giovane artista dà colore e forma alle storie di donne che hanno subito violenza attraverso tratti grafici incisivi e allo stesso tempo poetici.
    Maya Hayuk è un'artista che vive e lavora a Brooklyn ed è conosciuta per gli audaci motivi geometrici che usa in murales di grandi dimensioni. La writer, che ha esposto anche in numerosi musei d'arte contemporanea, ama usare l'artigianato ucraino nelle sue visioni psichedeliche e geometriche.
    Le opere dell'artista sudafricana FaithXLVII, presenti nelle città e nei musei di tutto il mondo, portano la spiritualità e la natura negli ambienti urbani: i suoi disegni, infatti, sembrano illustrazioni di fiabe trasportate nella vita reale.
    L'artista tratta argomenti delicati, dai diritti umani alle questioni sociali, trasformando il caos in raffinati racconti, sempre di grande impatto visivo.
    Nata in Iran da genitori fuggiti dalla guerra civile, Shamsia Hassani è la prima artista afghana a dedicarsi alla street art.
    Le sue opere, usate come mezzo di informazione e di diffusione, raffigurano momenti di vita quotidiana che girano attorno alle figure di donne rigorosamente ritratte con il burqa. Da anni, ormai, l'artista espone le sue opere digitali e la sua street art in India, Iran, Germania, Italia e Svizzera e nelle missioni diplomatiche di Kabul..
    L'artista danese Jacoba Niepoort ha realizzato in tutto il mondo enormi murales facendo un uso molto particolare dei colori; la writer è anche la creatrice del progetto Home MuralFest, un'iniziativa collettiva che ha ispirato artisti di tutto il mondo a dipingere le loro opere d'arte sulle pareti delle proprie case e sui muri dei propri giardini.
    E' di origine colombiane la giovane talentuosa street artist Bastardilla: le sue opere murarie stimolano nelle persone riflessioni e nuovi modi di pensare. Le sue fonti di ispirazione sono la percezione e la condizione femminile nel mondo: l'artista, infatti, ama raccontare la forza delle donne sia dal punto di vista fisico sia concettuale. (ANSA).
   

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Regolamento Ue 2021/267 proroga scadenze revisioni e patenti

Entro il 6 marzo dovrà essere recepito da autorità italiane

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Chiudi Regolamento Ue 2021/267 proroga scadenze revisioni e patenti (ANSA) Regolamento Ue 2021/267 proroga scadenze revisioni e patenti

Per effetto del Regolamento Ue 2021/267 pubblicato il 16 febbraio, pubblicato il 22 e destinato a entrare in vigore il 6 marzo, anche l'Italia dovrebbe applicare integralmente la seconda proroga delle scadenze che riguardano i trasporti, e in particolare lo spostamento di 10 mesi per i controlli o rinnovi (come patenti e revisioni) in calendario tra il primo settembre 2020 e il 30 giugno 2021.

SI prospetta dunque una replica di quanto accaduto con il Regolamento Ue 2020/698 i cui effetti si erano ormai esauriti.

Si attende, entro il 6 marzo, che gli Stati membri comunichino se a seguito della situazione pandemica devono utilizzare le proroghe o fare a meno. Nel caso del Regolamento precedente, solo l'Italia e altri 3 Paesi su 27 le avevano utilizzate mentre 23 Stati avevano rinunciato all'opportunità di proroghe. Se l'Italia utilizzerà questa opportunità, gli utenti avranno la possibilità di coprire i mesi che erano stati lasciati scoperti dal Regolamento Ue 2020/698 e dalle varie norme nazionali utilizzate per spostare le scadenze nel settore trasporti.

Più precisamente si era creato un problema per chi aveva scadenze originarie in gennaio e febbraio, due mesi in cui non era operativa alcuna proroga, generando multe (fra 173 e 346 euro) e comportando la sospensione dalla circolazione del veicolo o, nel caso di infrazioni accertate in autostrada, il fermo amministrativo. Fortunatamente l'articolo 19, comma 4, del Regolamento Ue 2021/267 afferma esplicitamente che la proroga (come quasi tutte quelle contenute nel provvedmento) è retroattiva, ma occorrerà che le autorità italiane preposte (ministero dell'Interno e/o della Motorizzazione) chiariscano chi ha diritto al rimborso delle sanzioni eventualmente già pagate. Per ciò che riguarda le revisioni dei mezzi pesanti il Regolamento Ue 2021/267 parla genericamente di una proroga ma non tiene conto della possibilità che esiste in Italia, cioè quella di circolare anche oltre la scadenza a patto che entro questa data si prenoti la revisione. Il problema è che le liste di attesa alla Motorizzazione sono lunghe e la revisione viene fissata per date posteriori anche di molti mesi. Occorre al riguardo una circolare che spieghi se la proroga Ue copre anche le revisioni prenotate entro la sua scadenza ma fissate per una data successiva a quest'ultima.

L'articolo 3 del nuovo regolamento proroga per un periodo di 10 mesi anche la validità delle patenti in scadenza nel periodo compreso tra il primo settembre 2020 e il 30 giugno 2021 si considera prorogata per un periodo di 10 mesi. Lo prevede l'articolo 3 del nuovo regolamento. Nel caso in cui, secondo il Regolamento Ue 2020/698, una patente abbia data di scadenza tra il primo settembre 2020 e il 30 giugno 2021, le nuove norme considerano la scadenza prorogata per sei mesi o fino al primo luglio 2021, se tale data è successiva.

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Auto: gigafactory Italvolt, entro fine anno al via lavori a Scarmagno

Carlstrom (Italvolt) a industriali Canavese, avviato progetto

Motori Industria
Chiudi Italvolt realizzerà la prima Gigafactory in Italia dedicata alle batterie (ANSA) Italvolt realizzerà la prima Gigafactory in Italia dedicata alle batterie

"Abbiamo un'opzione di acquisto sugli stabilimenti ex Olivetti di Scarmagno. Intendiamo farla valere per iniziare a produrre nel 2024". Così Lars Carlstrom, fondatore e ceo di Italvolt, ha spiegato oggi a Ivrea, nella sede di Confindustria Canavese, i prossimi step del progetto Gigafactory, la maxi fabbrica per le batterie al litio che, nei progetti dell'azienda, porterà ad occupare 4000 persone nella ex Olivetti di Scarmagno.
    "Abbiamo avviato lo studio ambientale e di fattibilità - ha assicurato Carlstrom - auspichiamo di ottenere il via libera per i lavori di realizzazione degli impianti entro tre mesi o comunque entro la fine dell'anno". E' previsto un investimento complessivo di 4 miliardi di euro. "Ora il nostro obiettivo è rendere appetibile il progetto da presentare alle banche e al Governo - ha sottolineato Carlstrom - abbiamo previsto un investimento iniziale di 30-40 milioni di euro che serviranno a creare la piattaforma da presentare agli investitori. E' un processo che va visto per step, un modo nuovo per arrivare a finanziare tutto il progetto nella sua complessità". 
Carlstrom conferma le collaborazioni con Pininfarina e Comau sul progetto di Scarmagno. "Stiamo approfondendo conoscenza e sigleremo a breve gli accordi", spiega il ceo di Italvolt che - a Ivrea, a margine dell'incontro con Confindustria, Canavese - ha parlato di contatti con case automobilistiche. Sugli investimenti da sostenere per l'avvio dell'azienda all'ex Olivetti, Carlstrom ha assicurato che, in questa prima fase, basteranno circa 40 milioni di euro. "Cinque mi sono impegnato a metterli io, gli altri arriveranno da finanziatori che entreranno a breve nel progetto. C'è poi la partita dei fondi europei e nazionali: quelli previsti per la transizione verde dell'automotive sono davvero massicci". Il fondatore di Italvolt ha poi assicurato di avere già sufficiente esperienza nel campo delle batterie dopo due progetti portati avanti in Inghilterra e in Galles, di cui solo il primo, però, ha visto la luce: "L'Europa del sud è un'area vergine per le Gigafactory. Qui ci sono grandi opportunità, il progetto è valido e sappiamo cosa dobbiamo fare per concretizzarlo".    

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Un nuovo farmaco potrà aprire la nuova lotta anti-Alzheimer

Riesce a modulare un enzima legato alla formazione delle placche

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Le placche amiloidi sono segni tipici della malattia di Alzheimer: sono proteine che si accumulano nel cervello, interrompendo e uccidendo i neuroni e provocando il progressivo deterioramento cognitivo caratteristico del diffuso disturbo neurologico. I ricercatori dell'Università della California a San Diego e del Massachusetts General Hospital hanno identificato un nuovo farmaco che modula, anziché inibire, un enzima chiave coinvolto proprio nella formazione delle placche.

In un lavoro pubblicato sul Journal of Experimental Medicine gli studiosi hanno notato, su animali da laboratorio come roditori e scimmie, come il farmaco sia sicuro ed efficace, aprendo di fatto la strada a possibili sperimentazioni cliniche sugli esseri umani.

Al centro di questa scoperta ci sono i modulatori della gamma-secretasi (Gsm), che invece di inibire l'enzima gamma-secretasi (come invece fanno alcuni farmaci), alterano leggermente la sua attività in modo che produca meno peptidi A-beta che sono inclini a formare placche. Dosi ripetute e basse di questi Gsm hanno eliminato la produzione di A-beta42 nei topi e nei ratti, senza causare effetti collaterali tossici. Il farmaco è risultato essere anche sicuro ed efficace nei macachi, riducendo i livelli di A-beta42 fino al 70%. Il ritrovato è stato quindi testato in un modello di ratti con Alzheimer ad esordio precoce, trattando gli animali prima o subito aver iniziato a formare placche amiloidi. In entrambi i casi, il nuovo Gsm ha ridotto la formazione di placche e l'infiammazione associata alla placca, che si ritiene contribuisca allo sviluppo della malattia.
   

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Documento Unico circolazione, comparto auto chiede proroga

Prevista per il 31 marzo, non inserita nel Decreto Milleproroghe

Motori Norme e Istituzioni
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Con una lettera rivolta al Ministro dei Trasporti Enrico Giovannini, le rappresentanze dell'intero comparto automotive nazionale (ANFIA, ANIASA, ASSILEA, FEDERAUTO, UNASCA e UNRAE) hanno chiesto con urgenza la proroga dei termini per l'entrata in vigore della nuova disciplina del Documento Unico di circolazione per le pratiche di immatricolazione e passaggio di proprietà dei veicoli, prevista per il 31 marzo.

La richiesta scaturisce dal mancato inserimento nel Decreto Milleproroghe dell'emendamento che conteneva la proroga per la piena implementazione del DU. Le Associazioni del comparto motivano l'urgenza di tale proroga con l'impossibilità di dare completa attuazione al processo di migrazione al nuovo sistema del "Documento Unico" entro la predetta data, manifestando anche profonda preoccupazione sul regolare funzionamento del relativo sistema, unita al concreto rischio di arrecare notevoli disagi agli operatori e ai cittadini, con conseguenti impatti diretti negativi sul mercato dell'auto, già fortemente rallentato dalla crisi socio economica in atto.

Nella lettera le Associazioni sottolineano la complessità della situazione poiché, seppure in fase di progressivo consolidamento e nonostante il forte impegno delle Amministrazioni (Motorizzazione e ACI/PRA) e degli Sportelli Telematici dell'Automobilista, il sistema necessita ancora di diverse implementazioni informatiche e test di tenuta, senza dimenticare il contesto epidemiologico e di limitazioni nel quale tutti gli operatori continuano a lavorare.

Le Associazioni auspicano che il Governo provveda ad inserire all'interno del primo provvedimento utile un opportuno e ragionevole nuovo termine, concedendo una proroga di almeno 6 mesi, che possa entrare in vigore prima del 31 marzo. 

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Via libera unica dose vaccino per guariti Covid

Ministero, entro 6 mesi da infezione. Ma incognita varianti

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Via libera dal ministero della Salute alla possibilità di somministrare un'unica dose di vaccino anti-Covid, senza dunque effettuare alcun richiamo, ai soggetti che hanno già avuto un'infezione da virus SarsCov2.

L'indicazione è contenuta in una nuova circolare firmata dal direttore della Prevenzione del dicastero Giovanni Rezza, ed in questa direzione di erano già espressi sia il Consiglio superiore di sanità sia l'Agenzia italiana del farmaco. L'assunto di base è che i soggetti che abbiano già contratto l'infezione e ne siano guariti abbiano al contempo sviluppato anche una certa immunità. Da qui la possibilità di non effettuare la seconda dose e di ricevere la prima ad una certa distanza di tempo dall'infezione. La circolare chiarisce infatti che "è possibile considerare la somministrazione di un'unica dose di vaccino" anti-Covid-19 nei soggetti con "pregressa infezione da SARS-CoV-2 (decorsa in maniera sintomatica o asintomatica)", "purché la vaccinazione venga eseguita ad almeno 3 mesi di distanza dalla documentata infezione e preferibilmente entro i 6 mesi dalla stessa". La possibilità di un'unica dose non vale, però, per i soggetti con particolari problemi di salute: "Ciò non è da intendersi applicabile - precisa infatti il ministero - ai soggetti che presentino condizioni di immunodeficienza, primitiva o secondaria a trattamenti farmacologici". In questi soggetti, non essendo prevedibile la protezione immunologica conferita dall'infezione da SARS-CoV-2 e la durata della stessa, si raccomanda dunque di proseguire con la schedula vaccinale proposta, ovvero la doppia dose per i tre vaccini a oggi disponibili. Le raccomandazioni della nuova circolare sono tuttavia modificabili ed il ministero sottolinea che "potrebbero essere oggetto di rivisitazione qualora dovessero emergere e diffondersi varianti di SARS-CoV-2 connotate da un particolare rischio di reinfezione".

Sono 20.884 i test positivi al coronavirus nelle ultime 24 ore in Italia, che portano il totale dei contagiati a 2.976.274. Martedì i positivi erano stati 17.083. L'incremento delle vittime in un giorno, secondo i dati del ministero della Salute, è di 347. Dall'inizio della pandemia sono morte 98.635 persone.

Ad oggi in Italia, secondo i dati del ministero della Salute, ci sono 437.421 attualmente positivi, in aumento di 6.425 rispetto alla giornata di martedì. I guariti e i dimessi dall'inizio dell'emergenza sono invece 2.440.218 con un incremento di 14.068 nelle ultime 24 ore.

Sono stati effettuati 358.884 tamponi (molecolari e antigenici) per il coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore. Martedì i test, secondo i dati del ministero della Salute, erano stati 335.983. Il tasso di positività è al 5,8%, in aumento rispetto al 5,1% di martedì.

Sono 1325 i nuovi positivi al Coronavirus registrati a Brescia, la provincia ora in 'arancione spinto' dove continuano ad aumentare i casi. Si tratta di quasi il 30% dei 4590 contagi da Coronavirus registrati in Lombardia. Anche Milano è oltre i mille casi, esattamente 1026, mentre sono 356 a Monza, 296 a Varese, 295 a Como, 278 a Pavia, 249 a Bergamo, 217 a Mantova, 165 a Cremona, 139 a Lecco, 83 a Sondrio e 63 a Lodi.

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Kia Sorento Plug-in hybrid, debutto italiano 'top di gamma'

Solo AWD e 7 posti, 265 Cv. Con incentivi parte da 41.950 euro

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Sulla scia del rinnovamento dell'immagine aziendale, logo compreso, e nel rispetto del Plan S che punta ad accompagnare i cambiamenti nella mobilità, Kia Italia ha presentato - contestualmente al lancio sul nostro mercato - l'inedito suv Sorento in versione Plug-in hybrid che affianca la già nota versione full hybrid lanciata nei mesi scorsi. Proposto con un listino che parte da 53.000 euro ma che grazie agli incentivi può scendere, con rottamazione, a 41.950 euro, Sorento Plug in Hybrid raggiunge un obiettivo importante, quello di mantenere spazio interno ed elevata versatilità pur se in presenza del più sofisticato sistema di elettrificazione oggi disponibile. Un risultato che è stato raggiunto grazie alla nuova piattaforma, progettata fin dall'inizio per utilizzare i più moderni sistemi di propulsione elettrificata senza togliere spazio a persone e bagagli, tanto che l'unica versione importata in Italia è la 7 posti.

"La nuova versione Plug-in Hybrid - ha spiegato Giuseppe Bitti, Ad di Kia Italia durante la conferenza via streaming - completa la nuova gamma Sorento di quarta generazione. La vettura utilizza un propulsore ibrido turbo benzina per aumentare le prestazioni, riducendo l'impatto ambientale e i costi di esercizio. I modelli Plug-In continuano a crescere in popolarità sia sul nostro mercato che su quello continentale e il nuovo Sorento sarà uno dei modelli elettrificati più spaziosi, pratici e versatili disponibili. La gamma Sorento incarna il nuovo corso di Kia, volto verso il futuro con una spiccata attenzione all'elettrificazione della mobilità". Ed ha ricordato che "a differenza di altri mercati, in Italia Sorento viene commercializzato esclusivamente con motorizzazioni full hybrid e ora anche plug-in".

La versione Plug-in Hybrid non è solo quella con le emissioni più basse della gamma Sorento in Europa, ma è anche la più potente in assoluto, grazie al suo 'turbo ibrido' costituito dal motore T-GDi ad iniezione diretta di benzina con turbocompressore 1,6 litri da 180 Cv e 265 Nm di coppia, completato dall'unità elettrica da 66,9 KW e 304 Nm, quest'ultimo alimentato da un pacco batteria ai polimeri di litio da 13,8 kWh ad alta capacità. Quando questi due motori lavorano asseieme la potenza disponibile è di ben 265 Cv con 350 Nm di coppia. Nel Sorento PHEV l'autonomia in modalità completamente elettrica è stata concepita per consentire gli spostamenti quotidiani a zero emissioni e raggiunge nel ciclo WLTP il valore di 57 km (che possono aumentare fino a 70 in utilizzo prettamente urbano) mentre le emissioni di CO2 si attestano a 38 g/km.

Da sempre sinonimo di suv 'inarrestabile' in qualsiasi condizione e situazione di percorso, anche questa versione Plug-In non fa eccezione alle comprovate doti di Sorento grazie alla trazione integrale AWD, unica soluzione proposta. In condizioni di bassa aderenza è possibile trasferire in parallelo la potenza a tutte e quattro le ruote, riducendo al minimo la perdita di energia grazie alla grande efficienza del sistema AWD abbinato ad una trasmissione automatica a sei velocità. Il risultato sono risposte immediate a qualsiasi andatura, con la possibilità di avere a disposizione la potenza elettrica della batteria anche alle velocità più elevate.

Già disponibile presso gli showroom dei concessionari italiani di Kia, Sorento Plug in hybrid offre di serie l'esclusiva garanzia di sette anni o 150.000 chilometri, che comprende - questa è una importante novità - anche batteria e motore elettrico. Come nella variante full hybrid anche il nuovo Sorento vanta una qualità e dotazioni di altissimo livello, paragonabili a quelle di modelli premium. Spiccano i molti utili ADAS e, nella plancia, il quadro strumenti completamente digitale da 12,3 pollici ridisegnato con nuove grafiche e quadranti dedicati ai flussi di energia tra i due motori. Il sistema di infotainment touchscreen da 10,25 pollici presenta anche nuove funzionalità per consentire ai conducenti di individuare facilmente i punti di ricarica.

"Sorento è il prodotto giusto per delineare la nostra nuova strategia di brand, basata su tre elementi fondamentali: focus sul cliente, innovazione e brand experience - spiega Giuseppe Mazzara, marketing communication & CRM Director di Kia Italia - Il nuovo corso di Kia vedrà una progressiva virtualizzazione del contatto con il brand grazie alla ricerca di nuovi modi di comunicazione, ma ponendo il cliente sempre al centro di ogni nostra azione".

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F1: svelata la Aston Martin, Vettel "insieme per vincere"

Pilota tedesco, metterò la mia esperienza al servizio del team

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Il marchio Aston Martin e il colore 'British racing green' tornano in Formula 1 con la AMR21, la monoposto che prende il testimone dal team Racing Point per raccogliere la sfida del Mondiale 2021 di Formula 1. La vettura è stata svelata in una presentazione on line alla presenza dei due piloti, l'ex ferrarista Sebastian Vettel e Lance Stroll, e dei dirigenti del team, oltre a due ospiti d'eccezione come Daniel Craig e Tom Brady. "Sono qui per vincere, so che ci vorrà un po', ma questo è l'obiettivo mio e del team - le prime parole del tedesco - Ho molta esperienza e la metterò al servizio della scuderia, che secondo me ha molto potenziale".

 

"Negli ultimi anni, con poche risorse, la Racing Point è sempre stato capace di inserirsi al vertice - ha aggiunto Vettel - ora la Formula sta cambiando e vogliamo ritagliarci uno spazio importante". "Cosa mi aspetto dalla macchina? Non lo so, aspetto con ansia domani quando potremo provarla per la prima volta, ma ci sono poi i più probanti test della prossima settimana. Dopo di allora saprò dare una risposta". Domani i piloti proveranno per la prima volta la AMR21 in uno shakedown durante una giornata di riprese a Silverstone, poi dal 12 al 14 marzo ci sono i test ufficiali in Bahrain, dove il 28 comincerà il Mondiale. La monoposto, livrea a parte, è un' evoluzione della RP20 dello scorso anno, una vettura molto simile alla Mercedes, con cui anche quest'anno condivide la power unit.

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Violenza di genere, se ne parla al Centro La Torre

Appuntamento lunedì 8 marzo

Legalità & Scuola Educare alla parità
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(ANSA) - ROMA, 03 MAR - Lunedì 8 Marzo 2021 dalle ore 9.00 alle ore 11.30 presso la sede del Centro Studi Pio La Torre a Palermo, si terrà la conferenza del Progetto Educativo Antimafia promosso dal Centro Pio La Torre. Il tema della conferenza sarà: «Violenza di genere e femminicidio tra narrazioni mediatiche e sentenze giudiziarie». Relatori: Alessandra DINO - sociologa Università di Palermo Pina LALLI - sociologa Università di Bologna Lidia TILOTTA - giornalista RAI Sicilia Modera: Rita BARBERA - vicepresidente Centro Studi Pio La Torre.

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Stellantis trasferirà motori PSA dalla Francia all' Ungheria

Occupazione tutelata nel sito da produzione batterie con Saft

Motori Industria
Chiudi Stellantis trasferirà motori PSA dalla Francia all' Ungheria (ANSA) Stellantis trasferirà motori PSA dalla Francia all' Ungheria

Stellantis, nell'ambito della razionalizzazione delle risorse industriali, avrebbe deciso il trasferimento della produzione di motori a benzina PSA di terza generazione EP dal sito di Douvrin (Hauts-de-France) allo stabilimento Opel di Szentgottard in Ungheria.

Come riporta l'agenzia AFP citando fonti sindacali a Douvrin dovrebbe rimanere "la produzione di motori EB Euro 6 e dei sistemi DVR per motori diesel la cui chiusura è prevista per il 2022" ha scritto la Confédération française démocratique du travail (CFDT) in un comunicato, aggiungendo che 800 dipendenti "sono preoccupati". La progettazione dei motori a benzina di terza generazione EP riguarda circa 300 dipendenti, afferma CFDT. Il sindacato stima che queste posizioni potrebbero essere compromesse entro il 2023.

Douvrin non dovrebbe però comportare perdite di posti perché il trasferimento dei motori EP in Ungheria - scrive AFP riferendo notizie diffuse dall'altro sindacato CFTC - "dovrebbe essere compensato dalla progettazione di batterie per auto elettriche prevista per il 2023". Stellentis ha infatti in programma la costruzione di una gigafactory nel sito di Douvrin nel 2022 sotto l'egida della joint venture paritetica Automotive Cells Company (ACC) che unisce il Gruppo con lo specialista francese di batterie Saft, filiale di Total. Secondo la direzione dell'ACC, che ha presentato il progetto il 16 febbraio, la nuova fabbrica di batterie per auto elettriche di Stellantis e Total potrebbe generare tra 1.400 e 2.000 posti di lavoro entro il 2030 a Douvrin. 

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Clima: giovani italiane contro 33 Paesi a Corte Strasburgo

"Stati violano diritti, non rispettano impegni Accordo di Parigi"

Ambiente & Energia Clima
Chiudi Corte europea dei diritti umani, Strasburgo. (ANSA) Corte europea dei diritti umani, Strasburgo.

Due ragazze italiane di 18 e 20 anni, una veneta e l'altra della Basilicata, hanno fatto ricorso alla Corte europea dei diritti umani contro 33 Stati membri del Consiglio d'Europa, accusandoli di violare il loro diritto alla vita, alla salute, e alla vita privata e familiare perché non rispettano gli impegni assunti con la firma dell'accordo di Parigi del 2015, la Cop21. Lo rendono noto le due avvocatesse che le rappresentano, Angela Maria Bitonti, del foro di Matera, e Sonia Sommacal, che esercita a Belluno.
    "Ognuna delle ragazze ha fatto il suo ricorso, e la documentazione è stata spedita oggi alla Corte di Strasburgo", ha dichiarato all'ANSA Bitonti.
    "Le ragazze - di cui non sono stati resi noti i nomi - sono molto preoccupate per gli effetti dei cambiamenti climatici", continua la legale, ricordando che la zona di Belluno e il centro di Matera sono state colpite in questi ultimi due anni da alluvioni, e che la città dei sassi è soggetta a forti ondate di calore.
    Le giovani donne "ritengono che l'Italia sia particolarmente fragile ed esposta più di altri Paesi ai cambiamenti climatici", osserva Bitonti. "Credo che questa azione possa essere un precedente per altre simili in futuro", conclude. Il ricorso delle ragazze italiane assomiglia a quello che la Corte di Strasburgo ha ricevuto da alcuni giovani portoghesi l'anno scorso, e che i giudici hanno deciso di trattare in via prioritaria.

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Citroen C5 Aircross plug-in, motore efficiente e performante

Sviluppa una potenza complessiva di 225 cv

Motori Sotto la Lente
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Il suv Citroën C5 Aircross Hybrid Plug-in vanta una motorizzazione parsimoniosa, efficiente, con emissioni di CO2 di 32 g/km (ciclo WLTP). È una motorizzazione particolarmente performante e in grado di offrire dinamismo in ogni situazione, grazie all'abbinamento di un motore termico PureTech 180 conforme alle ultime normative antinquinamento Euro 6 e di un motore elettrico da 80 kW installato tra il motore termico e il cambio elettrificato ë-EAT8. La batteria del motore elettrico, da 13,2 kWh, è di tipo Alta Tensione 200 V agli ioni di Litio. In modalità Hybrid, i due motori uniscono le forze per fornire una potenza complessiva di 225 cv alle ruote anteriori, un consumo ottimizzato e un piacere di guida massimo. La coppia di 320 Nm è disponibile fin da subito. Il motore termico è equipaggiato con un sistema di Stop&Start che garantisce riavviamenti del motore termico istantanei e silenziosi.

Il cambio automatico elettrificato ë-EAT8, rapido ed efficiente, è un'evoluzione del cambio EAT8 con inserimenti ottimizzati grazie alla frizione multidisco a bagno d'olio, che enfatizza ulteriormente la fluidità e il piacere di guida, con disponibilità immediata della coppia di 320 Nm.

Dispone di una funzione Brake che permette di amplificare la decelerazione del veicolo senza pressione sul pedale del freno per aumentare l'autonomia in modalità ZEV. Questo sistema permette anche un recupero dell'energia disponibile durante le fasi di frenata e di decelerazione, a differenza delle versioni termiche. Questa funzione permette di ricaricare parzialmente la batteria e aumenta l'autonomia in modalità elettrica. 

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Volkswagen, al via riciclo batterie a ioni di litio

Nell'impianto di Salzgitter per batterie a fine vita sulle auto

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Nell'impianto pilota di Salzgitter Volkswagen ha dato il via al riciclo delle batterie agli ioni di litio. L'iniziativa è inserita nel più generale processo di definizione di una catena del valore sostenibile per le batterie al litio, riuscendo a recuperare e riutilizzare materie prime pregiate come litio, nichel, manganese e cobalto.

Se con ID.31 e ID.42, Volkswagen ha iniziato la produzione di massa dei veicoli elettrici, il cuore di questa rivoluzione della mobilità è la batteria ad alto voltaggio, composta da diversi moduli, che a loro volta riuniscono gruppi di singole celle. Quando la batteria arriva alla fine della sua vita a bordo dell'auto, una delle possibili soluzioni è il riciclo, tramite un processo messo a punto dal reparto Ricerca e Sviluppo e poi concretizzato da Volkswagen Group Components nell'impianto pilota di Salzgitter. "Il nostro obiettivo - Thomas Tiedje, Responsabile della pianificazione tecnica di Volkswagen Group Components - è avere un processo circolare in cui oltre il 90% dei componenti di una batteria viene riciclato. Non vogliamo affidare questo compito all'esterno e preferiamo formare i nostri specialisti affinché siano pronti per il futuro". Le batterie destinate al riciclo sono esclusivamente quelle che non possono essere utilizzate in altri modi. Quando vengono smontate dai veicoli giunti al termine del loro ciclo di vita, la loro efficienza viene verificata e, se sono ancora in buone condizioni, possono essere destinate a una seconda vita in sistemi di accumulo di energia mobili, come le stazioni flessibili di ricarica rapida o i robot di ricarica.

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DS 3 Crossback , quando la tecnologia 'assiste' alla guida

Sistemi volti ad aumentare la sicurezza

Motori Componenti & Tech
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Quando si osserva un modello DS Automobiles, diventa fin troppo facile soffermarsi sullo stile della carrozzeria esterna e lasciarsi catturare da un abitacolo che asseconda le preferenze individuali nel creare uno spazio dalla forte personalità.


Il lato estetico ha spesso il sopravvento ed è indubbiamente uno dei punti forti della gamma di DS Automobiles, da sempre sviluppati con una smaccata attenzione per il design e la qualità dei pregiati materiali che arricchiscono l'abitacolo.

La seduzione dell'aspetto estetico non deve però trarre in inganno, ad ogni modello corrisponde una dotazione di tutto rispetto ai fini della sicurezza.

Esternamente, lo si percepisce subito dai gruppi ottici che compongono il sistema DS Matrix Led Vision: all'accensione della vettura una sottile luce porpora conferisce un accattivante effetto, autentica ed inconfondibile firma luminosa che subito distingue il suv DS 3 Crossback da ogni altra vettura.

Quella che sembra una piccola sequenza di gioielli, con la sua capacità di modellare il fascio luminoso automaticamente, fornisce l'illuminazione ottimale nelle differenti condizioni di guida, senza infastidire gli altri veicoli.

Meno evidenti, certamente non per importanza, risultano invece i numerosi sistemi che hanno il compito di rendere ogni momento a bordo di DS 3 Crossback improntato alla sicurezza, per la vettura ed i suoi passeggeri.

Il radar associato all'Active Safety Brake ha il compito di intercettare auto, moto, pedoni e ciclisti, tanto di giorno quanto di notte. Funziona da 5 a 140 km/h di velocità, mostrandosi versatile sia nell'uso cittadino, sia nelle trasferte autostradali.

Proprio in autostrada, si dimostra l'efficacia del sistema DS Drive Assist, che unisce al radar specifici captatori per seguire automaticamente la traiettoria scelta dal guidatore.

Efficace fino a 180 km/h di velocità, il sistema si affida al DS Lane Positioning Assist per mantenere la vettura all'interno della carreggiata, regolando in maniera fluida la velocità mentre viene osservata la distanza di sicurezza dai veicoli che precedono. Il suo intervento arriva eventualmente all'arresto completo ed alla successiva ripartenza, grazie alla funzionalità Stop & Go.

Con il suv DS 3 Crossback diventa facile anche gestire piccole manovre, come quelle insidiose partenze in salita che il sistema Hill Assist ha il compito di risolvere in maniera autonoma.

L'elenco delle funzioni di assistenza alla guida prosegue con la telecamera per la retromarcia: associata ai sensori di parcheggio toglie ogni dubbio sulla presenza di ostacoli in manovra.

Con l'obiettivo di focalizzare quanto avviene davanti la vettura, l'Head-Up display si presenta invece come un piccolo visore ad altezza di parabrezza, ed è in grado di fornire le informazioni essenziali ai fini della guida e della navigazione.

La stessa navigazione, grazie a DS Connect Nav si avvantaggia delle informazioni relative al traffico, fornite in tempo reale per un immediato ricalcolo dei percorsi alternativi.

Se poi il fondo stradale dovesse diventare insidioso, l'Advanced Traction Control interviene sulla motricità anche con le sole due ruote motrici, aiutando la vettura a disimpegnarsi in presenza di neve, fango o sabbia.

In sintesi, il suv DS 3 Crossback dimostra come design accattivante e tecnologie di prossima generazione si traducano in una gratificante sicurezza. 

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Mercedes EQA, anteprima a Roma alla Lanterna di Fuksas

Dal 5 al 7 marzo accesso tramite prenotazione online

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Nel primo fine settimana di marzo, l'EQA sceglie i tetti della Capitale per un'anteprima esclusiva che annuncia l'arrivo nelle concessionarie italiane. Dal 5 al 7 marzo, lo spazio espositivo della Lanterna di Fuksas ospiterà, infatti, un temporary showroom per permettere a Clienti e appassionati un primo contatto con la nuova Stella 100% elettrica firmata Mercedes-EQ.


Oltre alla presenza di un product expert, dedicato ad illustrare tutte le caratteristiche della vettura, l'anteprima sarà arricchita attraverso contenuti digitali che renderanno l'esperienza ancora più coinvolgente. Per consentire le visite in piena sicurezza e nel massimo rispetto delle misure anti Covid-19, l'accesso sarà limitato a gruppi ristetti di persone, suddivisi in fasce orarie e solo mediante registrazione sul web-special dedicato.

La nuova ambasciatrice della mobilità del futuro della casa di Stoccarda è oggi ancora più accessibile, grazie ad un prezzo di ingresso 41.139 euro (IVA esclusa), che le permette di posizionarsi al di sotto dei 50.000 euro di valore soglia per usufruire dell'Ecobonus. Un vantaggio di cui beneficiano tutte le versioni disponibili: Sport, Sport Plus, Sport Pro, caratterizzate da uno stile Progressive; Premium, Premium Plus e Premium Pro, con il look segnato dall'inconfondibile AMG Line.

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Opel Grandland X, ibrido con e-Save per viaggi senza stress

La versione 4x4 è davvero un tuttofare: 59 km in full electric

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Opel Grandland X ibrido plug in 4x4 è la prima vettura del brand tedesco ad adottare la tecnologia ibrida che consente non solo l'utilizzo combinato del motore benzina e di quello elettrico, ma anche di utilizzare la sola propulsione elettrica per una percorrenza massima di 59 km.

L'architettura del suv Opel utilizza un motore termico da 200 cv in abbinamento a due motori elettrici, uno per ogni asse, trasformandola così in una vera 4x4 capace di affrontare senza difficoltà percorsi particolarmente impegnativi potendo contare su una trazione integrale estremamente efficiente. Dallo stile classico, tipico del marchio, Opel Grandland X si distingue per un look sportivo e muscoloso esaltato dai cerchi da 19 pollici.

La linea è pulita, quasi essenziale, con un bell'equilibrio di forme. L'abitacolo mostra linee avvolgenti con materiali di buon livello, in grado di appagare sia il tatto che la vista. Il cruscotto ha un aspetto tradizionale, con tutti gli indicatori analogici ben leggibili, mentre al centro della plancia trova posto lo schermo touch dell'infotainment. Su strada Opel Grandland X è decisamente agile. Viaggiando in modalità ibrida il suv di Opel si apprezza per l'agilità sui percorsi misti ma anche per il comfort e la silenziosità di marcia. Opel Grandland X si muove con sicurezza sulle strade di montagna e in caso di neve basta selezionare la modalità 4x4 e il nostro suv, grazie al motore elettrico sull'asse posteriore, si trasforma in una vera off-road in grado di affrontare in sicurezza anche percorsi innevati potendo contare su una trazione estremamente efficiente.

Opel Grandland X dispone di diverse modalità di guida: solo elettrica per viaggiare in città a zero emissioni, ibrida, che combina l'azione dei motori elettrici e di quello termico, sport che abbina l'azione dei tre motori con una reattività da vera sportiva e ovviamente 4x4. Opel Grandland X ricarica la batteria grazie alla presa esterna collegabile sia ad una colonnina stradale sia ad una presa casalinga, ma è possibile ricaricare energia in fase di rilascio o di frenata, aiutandosi anche con la posizione B sulla leva del cambio che incrementa la decelerazione accumulando una maggiore quantità di energia nella batteria. C'è infine la modalità e-Save, che consente di preservare la carica della batteria forzando l'utilizzo del solo motore termico e di ricaricare la batteria durante le decelerazioni senza la necessità di una presa esterna. Opel Grandland X è un SUV versatile, adatto sia alla marcia su strada asfaltata sia a percorsi accidentati e con scarsa aderenza dove la trazione integrale fa la differenza.

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Volvo Recharge Highways, si ricarica nelle zone strategiche

Punti di ricarica saranno aperti a tutti e si parte da Milano

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Si chiama Volvo Recharge Highways, il programma della casa svedese pensato per rendere più facile la ricarica delle auto elettriche. L'annuncio, inserito nella strategia generale che porterà Volvo a produrre, nel 2030, solo auto elettriche, è stato dato nel corso di un incontro al Volvo Studio di Milano, città che sarà ancora tra le protagoniste sul fronte della mobilità elettrica. "Milano è pronta ad accogliere la prima stazione cittadina di fast charge di Volvo - ha commentato Giuseppe Sala, Sindaco di Milano - che sarà installata a Porta Nuova, uno tra i suoi quartieri più all'avanguardia. Lo consideriamo il primo passo di una consistente trasformazione infrastrutturale che porterà, nel giro di qualche anno, a dotare la città di un numero significativo di stazioni di ricarica. Siamo sulla buona strada.

Le auto totalmente elettriche e i modelli ibridi piacciono sempre di più ai milanesi e molte case automobilistiche che hanno investito sulla mobilità sostenibile. A Milano ci crediamo e lavoriamo affinché gradualmente si possa realizzare il ricambio del parco auto privato verso motorizzazioni green. Così stiamo facendo con gli autobus del trasporto pubblico locale che entro il 2030 saranno tutti elettrici". L'iniziativa, realizzata in collaborazione con i concessionari italiani di Volvo, prevederà l'installazione di oltre 30 stazioni di ricarica veloce da 175 kW presso altrettante concessionarie Volvo e in prossimità di altrettante uscite della principali autostrade italiane. I punti di ricarica saranno facilmente accessibili e, sebbene marchiati Volvo, saranno aperti a tutti gli utenti di veicoli elettrificati o elettrici di tutti i brand. Saranno più di 15 gli assi autostradali nelle vicinanze dei quali si potrà beneficiare della presenza delle colonnine di ricarica del progetto Volvo Recharge Highways e la dislocazione dei punti di ricarica porta alla copertura dell'intero territorio nazionale, aumentando di fatto le possibilità di spostamenti a lungo raggio con un'auto elettrica. La stazione di ricarica veloce di Porta Nuova, a Milano, è un'iniziativa resa possibile dalla cooperazione avviata da anni con COIMA. La stazione di ricarica sarà, anche visivamente, un esempio avanzato di arredo urbano sostenibile e costituisce il primo passo di un progetto più ampio che prevede l'installazione di oltre 50 punti di ricarica da 22 kW a marchio Volvo nei parcheggi e nei garage residenziali. 

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Scoperta in un gene l'origine di raro tumore infantile

Individuati anche due potenziali farmaci che ridurre il danno

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E' nella mutazione di un gene coinvolto nello sviluppo delle cellule della cresta neurale l'origine di un raro tumore infantile, chiamato rabdoide maligno. A pubblicare la scoperta, sulla rivista Nature Communications, sono stati i ricercatori del Wellcome Sanger Institute, del Princess Máxima Center for Pediatric Oncology nei Paesi Bassi, che hanno anche individuato due farmaci che potrebbero in futuro tradursi in una speranza di nuovi trattamenti per questa aggressiva malattia.

Il tumore rabdoide maligno è un raro sarcoma dei tessuti molli che colpisce prevalentemente i neonati e con prognosi spesso infausta. Di solito si forma nei reni e nel cervello e la sua estrema rarità rende gli studi clinici molto difficili, tanto che finora non era nota l'origine e non esiste un trattamento efficace. Per studiarlo, a partire da due casi di malattia, i ricercatori hanno sequenziato l'intero genoma e condotto analisi filogenetiche delle mutazioni avvenute nel tessuto malato e in quello sano, al fine di ricostruirne la sequenza temporale. Le analisi hanno confermato che questo sarcoma si sviluppa da un tipo di cellula che si trova nella cresta neurale e che l'origine è in una mutazione nel gene SMARCB1. Questa mutazione blocca il normale sviluppo di queste cellule, che vanno poi a formare il tumore.

I ricercatori hanno quindi inserito il gene intatto negli organoidi derivati dal paziente (tumori artificiali cresciuti in laboratorio) e identificato due farmaci esistenti che permettono di superare il blocco di maturazione e che potrebbero quindi essere usati come trattamento. I risultati di questa ricerca collaborativa, sottolinea Sam Behjati, del Wellcome Sanger Institute, sono anche "frutto di strumenti all'avanguardia, dalla tecnologia degli organoidi al sequenziamento dell'mRNA a cellula singola, ai database di screening dei farmaci. Spero che questo studio serva come modello per scoprire l'origine di altri tumori infantili e porti a risultati migliori per i bambini affetti da queste terribili malattie".
   

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AstroSam pronta a volare nel 2022, "mix di gioia e nuove sfide"

Sulla Stazione Spaziale con veicolo privato, non ancora selezionato

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Chiudi L'astronauta Samantha Cristoforetti nella missione Futura. Tronerà sulla Stazione Spaziale nel 2022 (fonte: ESA/NASA) (ANSA) L'astronauta Samantha Cristoforetti nella missione Futura. Tronerà sulla Stazione Spaziale nel 2022 (fonte: ESA/NASA)

Samantha Cristoforetti è pronta ad affrontare nel 2022 la sua seconda volta nello spazio in un "mix di gioia e nuove sfide professionali". Lo ha detto la stessa astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) presentando la missione con il nuovo direttore generale dell'Esa Josef Aschbacher, il presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi) Giorgio Saccoccia, e il direttore dell'Esa per l'Esplorazione Umana e Robotica David Parker. "E' una gioia grandissima poter finalmente tornare sulla Stazione Spaziale", ha detto AstroSam, che viaggerà su un veicolo commerciale, "ad ora - ha detto Parker - non ancora selezionato".

"Provo gioia e gratitudine per questa nuova e splendida opportunità", ha detto Samantha Cristoforetti. Certamente "molte cose sono cambiate sotto molto aspetti: la Stazione spaziale ora è diversa da come l'avevo lasciata", ha detto ancora l'astronauta riferendosi alla prima volta che era salita a bordo, con la missione Futura dell'Asi, nella quale fra il 2014 e il 2015 aveva trascorso 200 giorni in orbita.

Di certo le novità che attendono AstroSamantha hanno il sapore del futuro, come ha osservato Aschbacher nella sua prima uscita pubblica alla guida dell'Esa, carica effettiva dal primo marzo. "E' un periodo molto intenso per lo spazio europeo", ha detto riferendosi anche alla selezione del nuovo corpo astronauti, con la possibilità di presentare le domande di ammissione dal 31 marzo al 28 maggio e la selezione dei nomi per l'ottobre 2022.

Guarda al futuro, ha aggiunto, anche la missione di Samantha Cristoforetti. La prima novità è il mezzo con cui l'astronauta raggiungerà la Stazione Spaziale. "Sarà un veicolo commerciale, ma di quale tipo non sappiamo ancora", ha detto Parker. Quando arriverà a bordo, inoltre, AstroSamantha troverà il laboratorio europeo Columbus molto diverso da come lo aveva lasciato, con gli spazi predisposti per esperimenti che gettano le basi della nuova esplorazione spaziale, quella verso la Luna e Marte.

"Nel laboratorio Columbus è già installata una struttura destinata a ospitare molti nuovi esperimenti, compresa una stampante in 3D per metalli, interessante per l'esplorazione futura, in vista di missioni oltre l'orbita bassa", ha detto Cristoforetti. L'astronauta seguirà anche l'esperimento che inaugura la piattaforma Bartolomeo, installata all'esterno della Stazione Spaziale: "misurerà la densità degli elettroni nel plasma nella fascia più esterna dell'atmosfera per capire come interagiscono con i satelliti per le comunicazioni e per la navigazione".

In programma anche un pacchetto di esperimenti dell'Asi, alcuni dei quali iniziati da Luca Parmitano e altri in via di organizzazione. Anche in questo caso l'obiettivo è studiare gli effetti della permanenza prolungata nello spazio sull'organismo umano per preparare al meglio i futuri astronauti diretti su Luna e poi su Marte.

Sulla Stazione Spaziale salirà anche la spirulina, la microalga già considerata fra i cibi del futuro, che potrebbe fornire ossigeno e cibo per gli astronauti di domani. "Sono cose che continueremo a sperimentare su Gateway", ha detto Cristoforetti riferendosi alla futura stazione spaziale nell'orbita lunare alla quale l'Esa partecipa accanto alla Nasa. "Sono le tecnologie - ha concluso - che aprono la via alle future missioni di lunga durata".

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GTO Engineering Moderna, si farà la 'nuova' Ferrari 250 GTO

Ispirata al modello della casa di Maranello, aggiornato ad oggi

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Chiudi GTO Engineering Moderna, si farà la 'nuova' Ferrari 250 GTO (ANSA) GTO Engineering Moderna, si farà la 'nuova' Ferrari 250 GTO

Il Progetto Moderna di GTO Engineering è realtà. Dopo l'annuncio di qualche tempo fa da parte della casa inglese, specializzata nel restauro delle rosse di Maranello, ha confermato confermato l'auto è ora in fase di sviluppo, dopo il feedback molto positivo dall'annuncio originale. Progetto Moderna è, in sostanza, una rivisitazione in chiave moderna della leggendaria Ferrari 250 GTO. "Dopo l'eccezionale accoglienza da parte dei proprietari interessati - hanno fatto sapere da GTO - e dei fan che vorrebbero possedere una vettura come la nostra, ora stiamo annunciando il processo di sviluppo. Per il nostro team, il motore e l'estetica sono due delle parti più importanti di qualsiasi auto, in particolare questa, ed è per questo che volevamo iniziare da qui".

Progetto Moderna sarà alimentata da un motore V12 ad aspirazione, attualmente in fase di sviluppo finale, con la vettura basata su un telaio tubolare tradizionale accompagnato da in alluminio leggero ad alta resistenza. Il motore sarà accoppiato ad una trasmissione manuale, con GTO Engineering che mira ad un peso inferiore a 1.000 kg. I tecnici sono anche al lavoro sulla carrozzeria. "Per assicurarci di mantenere i nostri obiettivi stiamo lavorando intorno a un telaio personalizzato - hanno commentato da GTO - di un muletto, che si trova nelle officine GTO Engineering. È un esercizio quotidiano sulla necessità non solo di mantenere le proporzioni del design giusto, ma anche per la distribuzione del peso e l'ergonomia". GTO Engineering ha anche formalmente aperto le prenotazioni per Project Moderna.

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Bmw Italia con NewMotion Gruppo Shell per soluzioni ricarica

Ampia offerta soluzioni per 'pieno' elettrico a casa e al lavoro

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Chiudi Bmw Italia con NewMotion Gruppo Shell per soluzioni ricarica (ANSA) Bmw Italia con NewMotion Gruppo Shell per soluzioni ricarica

Sarà NewMotion, una società del gruppo Shell leader in Europa per la fornitura di soluzioni smart per la ricarica dei veicoli elettrici, il nuovo partner di Bmw Group Italia per le soluzioni di ricarica domestica e aziendale.

"Grazie a questa partnership - ha dichiarato Andrea Gucciardi, sales director Bmw Group Italia - siamo in grado di completare l'offerta di prodotti e servizi per la ricarica, sia in ambito domestico che pubblico, destinati ai nostri clienti. I clienti retail possono ora scegliere la ricarica intelligente, fino a 22 kW di potenza, attraverso la Smart Wallbox di New Motion e possono usufruire di un servizio professionale a misura delle proprie esigenze, dal sopralluogo alla scelta della soluzione giusta fino all'installazione dell'infrastruttura di ricarica e all'assistenza. Per i clienti business a questo si somma un servizio ad alto valore aggiunto come la possibilità di gestire le soluzioni di ricarica per le vetture della flotta aziendale, beneficiando dall'associazione di un servizio di alto livello con il controllo ottimale dei costi".

Parallelamente all'espansione della flotta elettrificata, Bmw Group persegue costantemente l'obiettivo di offrire ai propri clienti la ricarica dei veicoli elettrificati il più possibile semplice e conveniente. Con Bmw Charging e Mini Charging, sono ora a disposizione dei clienti soluzioni e prodotti di ricarica innovativi, nonché servizi digitali per una ricarica facile e conveniente a casa, al lavoro o in ambito pubblico.

Al momento dell'acquisto o del leasing di un veicolo elettrico o ibrido plug-in, i clienti privati Bmw e Mini potranno scegliere tra tre opzioni: un punto di ricarica intelligente di NewMotion, una Wallbox o un Flex Charger di Bmw.

Tutte le soluzioni per la ricarica possono essere combinate con i servizi NewMotion: consulenza e installazione, nonché assistenza clienti. Molto interessante anche il fatto che l'offerta sia valida anche per i clienti Bmw e Mini esistenti.

"Allargando la nostra partnership con il Gruppo Bmw al mercato italiano - ha commentato Jean-Baptiste Guntzberger, regional manager southern Europe di NewMotion - compiamo un importante passo avanti per agevolare la mobilità elettrica anche nel Sud Europa. Il nostro obiettivo è quello di facilitare la transizione all'e-mobility per i clienti BMW e MINI in Italia, supportandoli così nella decarbonizzazione. Le soluzioni di ricarica smart ed i servizi offerti da NewMotion consentono infatti un'esperienza di ricarica facile e accessibile, sia ai privati che alle aziende". 

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Le mostre del week end, fotografia e contemporaneo, anche online

Alla Gnam Io dico io, artiste protagoniste da Accardi a Carmi

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ROMA - Con il repentino cambio dei colori delle regioni, e il peggioramento generale del quadro epidemiologico, i musei e le gallerie sono costretti a riadattare e riprogrammare le proprie attività. Non mancano comunque le mostre visitabili, anche online, nella prima settimana di marzo, tra fotografia e contemporaneo, pittura antica e incisioni.
    ROMA - Da Carla Accardi a Pippa Bacca, da Francesca Woodman a Lisetta Carmi, e poi Gea Casolaro, Marisa Merz, Antonietta Raphaël e Marinella Senatore: è dedicata ad artiste italiane di generazioni diverse che, in differenti contesti storici e sociali e con vari linguaggi, hanno raccontato se stesse e la propria avventura dell'autenticità la mostra "Io dico io - I say I" allestita alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea dal 1 marzo al 23 maggio, a cura di Cecilia Canziani, Lara Conte e Paola Ugolini. "Le altre opere. Artisti che collezionano artisti" arriva alla Galleria d'arte Moderna di Roma dal 26 febbraio al 2 maggio: una nuova tappa, dopo quelle al Museo Carlo Bilotti, al Museo Pietro Canonica a Villa Borghese e al Museo di Roma in Trastevere, del progetto che dal febbraio 2020 ha coinvolto 86 artisti chiamati esporre le proprie opere accanto a quelle di altri artisti da loro amate.
    MILANO - Una mostra en plein air per raccontare AlUla, una delle regioni archeologiche più importanti dell'Arabia Saudita, attraverso gli scatti del fotografo canadese-statunitense Robert Polidori: fino al 28 marzo sarà visitabile gratuitamente lungo Corso Vittorio Emanuele "AlUla - Journey Through Time", composta da 30 pannelli, che documentano la straordinarietà dal punto di vista culturale, storico e naturalistico di un'area ancora poco conosciuta nella quale si trovano testimonianze di oltre 200.000 anni di storia dell'evoluzione dell'essere umano, dalla preistoria fino ai giorni nostri passando per i misteriosi regni di Lihyan e Dadan, i nabatei e l'epoca romana. Alla Galleria Giovanni Bonelli fino al 3 aprile il dialogo tra Massimo Kaufmann e Gonçalo Mabunda, artista mozambicano: nel percorso, a cura di Giorgio Verzotti, 10 maschere e 4 troni che Mabunda ha concepito utilizzando gli scarti bellici - proiettili, bombe, fucili - entrano in relazione con 8 dipinti realizzati nell'ultimo decennio dall'artista milanese. Sarà visitabile per il momento soltanto virtualmente (con le visite in diretta di Art.Live!, primo appuntamento il 7 marzo) la grande mostra tutta al femminile "Le Signore dell'Arte. Storie di donne tra '500 e '600", allestita a Palazzo Reale dal 2 marzo al 25 luglio. A comporre il percorso 150 opere di 34 artiste, tra cui Artemisia Gentileschi, Sofonisba Anguissola, Elisabetta Sirani, per documentare l'eccezionalità del loro talento ma anche delle loro vite. A cura di Anna Maria Bava, Gioia Mori e Alain Tapié, la mostra presenta dipinti provenienti da ben 67 prestatori diversi, alcuni esposti per la prima volta.
    MONTEBELLUNA (TREVISO) - Verrà inaugurata domani, a un anno dal primo lockdown, presso il Memoriale Veneto della Grande Guerra (Meve) la mostra "Istantanee dal presente. Testimoni al tempo del Covid19. Il rumore nel silenzio". L'originale esposizione nasce con l'obiettivo di restituire l'esperienza della pandemia raccontata dai partecipanti nel corso del progetto "Istantanee dal Presente" attraverso una raccolta di foto, disegni, racconti e oggetti. Ad arricchire il percorso espositivo il progetto fotografico "Il rumore nel silenzio", curato dal fotografo Daniele Macca.
    ORANI (NU) - Al Museo Nivola arriva la realtà virtuale dal 24 febbraio al 31 maggio grazie al progetto "Good Tales - Making Art Easy", a cura di Silvia Greca Rita Floris: con l'obiettivo di regalare al pubblico un'esperienza di visita coinvolgente e immersiva, il format consiste in un gioco adatto a tutte le età che si svolge in un ambiente virtuale, attraverso il quale si può interagire con le opere della collezione.
    LECCE - Paolo Gioli, pittore, fotografo e cineasta è protagonista di "Antologica/Analogica. L'opera filmica e fotografica (1969-2019)", progetto al via dal 5 marzo, realizzato da Cineclub Canudo grazie al sostegno dell'Italian Council (VIII edizione, 2020) e della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.
    L'iniziativa, a cura di Bruno Di Marino, si compone di 3 mostre, due in Puglia (a Lecce e a Bisceglie) che apriranno a marzo, una a Pechino, in programma a giugno, volte a documentare la ricerca e la continua sperimentazione di Gioli.
    ONLINE - Una mostra in forma di film per sensibilizzare sulla delicata tematica dell'abuso sui minori: è "Child Abuse", a cura di Eleonora Frattarolo, con la regia di Davide Mastrangelo, che presenta opere di Maurizio Cattelan, Giosetta Fioroni, James Rielly e altri 12 artisti, tra sculture, video d'artista, dipinti, fotografie, installazioni. "Child Abuse" sarà disponibile sul sito prochildproject.org, su www.aosp.bo.it, sito del Policlinico San'Orsola-Malpighi e su piattaformaventiventi.genusbononiae.it (sezione "Archivio").
    CHIASSO - "La reinterpretazione del classico: dal rilievo alla veduta romantica nella grafica storica" è ospitata negli spazi del m.a.x museo di Chiasso dal 2 marzo al 12 settembre: a cura di Susanne Bieri e Nicoletta Ossanna Cavadini, la mostra presenta al pubblico 200 incisioni ad acquaforte, a bulino e a puntasecca, stampe acquarellate, litografie e cromolitografie per indagare il fenomeno storico della reinterpretazione e della fortuna critica del classico attraverso la produzione incisoria dell'antico nel Settecento e nell'Ottocento. (ANSA).
   

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Audi e-Tron GT primo incontro con la Regina delle elettriche

Emozioni e scoperte sulla pista ghiacciata del Lago di Misurina

Motori Prove e Novità
Chiudi Audi e-Tron GT primo incontro con la Regina delle elettriche (ANSA) Audi e-Tron GT primo incontro con la Regina delle elettriche

L'Inferno Verde del Nordschleife - in tedesco l'Anello Nord - del Nürburgring è diventato Inferno Bianco per svelare in anteprima le incredibili capacità dinamiche della nuova Regina delle auto elettriche, la Audi e-Tron GT da 646 Cv. Dopo l'anteprima statica a Cortina in occasione dei Campionati del Mondo di Sci Alpino, la Casa dei Quattro Anelli ha scelto il Lago di Misurina, o meglio la superficie ghiacciata di questo scenografico specchio d'acqua, per il debutto dinamico di Audi e-Tron GT, la prima Granturismo elettrica del brand e anche l'auto più potente nella storia dell'azienda, Sotto la guida dell'esperto di guida racing e di test estremi Massimo Perini, lo staff tecnico di Audi Italia ha creato a Misurina la versione 'bianca' dell'Inferno Verde del Nordschleife riproducendo alcuni dei punti più tecnici del circuito del Nürburgring, il leggendario tracciato dove tecnici e collaudatori Audi affinano handling e assetto delle vetture ad alte prestazioni. Ed è proprio su questo autodromo sottozero che abbiamo avuto l'opportunità di guidare e valutare le due versioni della e-Tron GT e della RS e-Tron GT che debutteranno in Italia a maggio con un listino che è rispettivamente di 107.800 e 149.800 euro.


Su una pista impegnativa ma estremamente divertente - che è stata aperta nella sessione dei test da Claudio Marenzi, patron di Herno, il brand che nel mondo della moda abbina innovazione tecnologica e sostenibilità, e da Dindo Capello, iconico ambassador della sportività made in Audi e vincitore per tre volte a Le Mans - il contatto con la nuova Granturismo elettrica inizia a generare emozioni già con i due bolidi fermi sulla neve.

Come ha detto con orgoglio Marc Lichte, responsabile del design di Audi, la e-Tron GT "è l'auto più bella che ho disegnato" e impressiona per l'importanza del look e la promessa di comodità e prestazioni pur nei 4,99 metri di lunghezza e nella 'pulizia' delle linee, che sono il risultato del Dna sportivo della marca senza eccessive concessioni all'appartenenza al mondo elettrico. La variante RS, quella che sposta ancora più in alto l'asticella della esclusività, si distingue per le finiture esterne total black, per i cerchi da 20 pollici e per la possibilità (davvero apprezzabile) di sostituire il tetto in vetro con un elemento in fibre composite che alleggerisce l'auto di altri 12 kg e migliora la ripartizione dei pesi 50:50 fra i due assali. In ogni caso e-Tron GT risulta, con un Cx pari a 0,24, una delle sportive più aerodinamiche pur garantendo la tenuta alle alte velocità.

Tipicamente Audi anche l'abitacolo e la comodità delle sedute, con quella per il conducente e il passeggero anteriore in posizione ribassata, separati da un'ampia console, e quelle posteriori che possono ospitare tre adulti. Nella plancia spiccano il display da 12,3 pollici della strumentazione digitale Audi Virtual Cockpit Plus, di serie, e il monitor MMI touch da 10,1 pollici. I rivestimenti interni sono sostenibili e optando per il pacchetto 'leather free' i materiali riciclati sostituiscono la pelle.

Abilitando al funzionamento il motore si scopre poi l'incredibile capacità dinamica della e-Tron GT: basta poco più di un chilometro, dove sono stati riprodotti in scala i passaggi tra la mitica curva Caracciola Karussell e il Piccolo Karussell, per far salire alle stelle l'adrenalina. E' il caso dell'inserimento di Steilstrecke, dove i freni carboceramici in combinazione con gli ottimi pneumatici invernali Pirelli, consentono di giocare con i trasferimenti di carico complice la bilanciata ripartizione dei pesi 50:50 tra assale anteriore e posteriore. La nuova Audi e-Tron GT dispone di 530 Cv (che salgono a 646 Cv nella RS) che si riescono a scaricare a terra grazie al bloccaggio elettronico del differenziale posteriore - per ottenere uno spettacolare sovrasterzo di potenza - mentre nel 'gomito' di Hohe Acht riprodotto a Misurina la trazione integrale Quattro elettrica ripartisce la coppia tra con rapidità cinque volte superiore a un sistema meccanico tradizionale.

Va ricordato che gli elevatissimi valori di coppia - 640 Nm per Audi e-tron GT e 830 Nm per la RS - assicurano su asfalto accelerazioni record: rispettivamente 0 a 100 km/h in 4,1 e 3,3 secondi nell'ultimo caso con il Launch control. Per sola informazione (visti i limiti di velocità ) le due e-Tron GT raggiungono rispettivamente i 245 e 250 km/h. Ma torniamo alla pista di Misurina: nella 'esse' di Eschbach e Brünnchen, lo sterzo integrale, presente per la prima volta in un modello della gamma e-Tron, assicura grande prontezza di risposta come serve in un misto stretto, per poi ridare stabilità al crescere della velocità.

Negli allunghi di Pflanzgarten e della Stefan-Bellof-S, i due motori elettrici di Audi e-Tron alimentati dalla batteria agli ioni di litio da 93 kWh (85 kWh fruibili) e tensione a 800 Volt dimostrano che gli 'elettroni' possono efficacemente sostituire la miscela aria-benzina nel generare emozioni, oltretutto eliminando - con una autonomia WLTP di 488 km - la cosiddetta ansia da ricarica. 

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Mercedes Benz Van rinnova partnership con Uci

Al centro dell'accordo con unione ciclistica l'elettrico EQV

Motori Attualità
Chiudi Mercedes Benz Van rinnova partnership con Uci (ANSA) Mercedes Benz Van rinnova partnership con Uci

Dopo un accordo triennale, anche quest'anno Mercedes-Benz Vans sarà partner dell'Unione Ciclistica Internazionale UCI, riconfermandosi nel ruolo di Title sponsor per la Coppa del Mondo UCI di Mountain Bike.

Il marchio della Stella sarà presente anche ai Campionati del Mondo UCI di Mountain Bike, a partire da quest'anno in veste di partner principale. Nell'ambito del proprio impegno nel mondo del ciclismo, la Stella ha puntato sulla monovolume Classe V e sul relativo nuovo modello gemello a trazione elettrica EQV.

''Siamo lieti di riconfermare la presenza del nostro brand nel settore delle mountain bike al fianco di UCI, nostro partner di lunga data - ha precisato Anja Gutmann, responsabile Marketing Communications di Mercedes-Benz Vans -. A partire da quest'anno, siamo orgogliosi di potere integrare in misura sempre maggiore nel nostro impegno in campo sportivo anche la nostra EQV, oltre alla Classe V, compiendo così un ulteriore passo verso un futuro a zero emissioni locali e lanciando, al contempo, un chiaro segnale per le generazioni a venire''. 

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Pronta la carne sintetica muscolosa come quella bovina

Il primo boccone coltivato nei laboratori dell'Università di Tokyo

Scienza & Tecnica Biotech
Chiudi Un frammento della carne sintetica muscolosa come quella bovina ottenuta in laboratorio (fonte: Istituto di scienze industriali, Università di Tokyo) (ANSA) Un frammento della carne sintetica muscolosa come quella bovina ottenuta in laboratorio (fonte: Istituto di scienze industriali, Università di Tokyo)

Ottenuto il primo ‘boccone’ di carne sintetica che ha la stessa consistenza muscolosa della carne bovina: delle dimensioni di pochi millimetri, è stato coltivato nei laboratori dell'Università di Tokyo grazie a una nuova tecnica di medicina rigenerativa che permette di ricreare l'allineamento degli elementi ('miotubi') che formano le fibre muscolari. Il risultato, pubblicato sulla rivista Science of Food, potrà contribuire a migliorare la gradevolezza della carne sintetica, un prodotto candidato a soddisfare i bisogni alimentari della popolazione mondiale riducendo l'impatto ambientale degli allevamenti.

Sono passati ormai più di sette anni dall'assaggio del primo hamburger sintetico prodotto con cellule staminali all'Università di Maastricht, e dallo scorso dicembre i primi nuggets di carne di pollo coltivata vengono già serviti ai tavoli di un ristorante di Singapore: questo dimostra quanto si siano intensificate le ricerche per sviluppare prodotti con una consistenza sempre più simile alla carne vera. La maggior parte delle volte, però, dai laboratori sono usciti pezzi di carne amorfi o granulari, simili a carne trita.

Per superare questo problema, i ricercatori giapponesi hanno coltivato dei mioblasti (cioè cellule muscolari embrionali) di bovino su piccole impalcature tridimensionali di idrogel, che possono essere impilate l'una sull'altra per permettere la fusione dei mioblasti in miotubi ben allineati, proprio come accade nei muscoli veri.

Il boccone di carne bovina sintetica, sottoposto a stimolazione elettrica, ha dimostrato di sapersi contrarre. Dopo 14 giorni di coltura in provetta, il tessuto è risultato praticamente sterile, con un contenuto microbico al di sotto della soglia di rilevazione, rivelandosi dunque più sicuro e facilmente conservabile rispetto alla carne naturale.

 

 

 

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Achille Lauro come icona religiosa

Su Vanity, assumo sembianze di donne perché sono estremo simbolo di libertà

Lifestyle People
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"Cari lettori, care lettrici, per questa copertina, so che mi accuseranno di blasfemia, ma i santi e le Madonne sono immagini che fanno parte della mia storia, della mia gallery esistenziale. Anche grazie a loro, ho imparato a generare me stesso, senza aiuti, trattando la creatività come uno Spirito Santo". Comincia così la lettera che Achille Lauro scrive in esclusiva per Vanity Fair, che gli dedica la copertina del numero in edicola, in cui appare nelle sembianze di un'icona religiosa.
    Nella lunga lettera in cui spiega di fare "tutto questo per non venir banalizzato dentro uno stereotipo", Achille Lauro spiega anche perché spesso assume sembianze femminili: "La mia risposta è semplice: perché la donna è l'estremo simbolo di libertà".
    Per la prima volta, la cover di Vanity Fair è animata: inquadrando il QR code si viene trasportati nell'esibizione che Achille Lauro ha creato in esclusiva per i lettori del giornale.
    È idealmente la sua sesta performance sanremese, che si aggiunge ai cinque quadri che l'artista propone durante le cinque serate del Festival di Sanremo. Per la prima volta ha anche una colonna sonora, grazie alla collaborazione con Spotify, la prima del servizio di streaming con un giornale. A corredo delle interviste ai cantanti in gara a Sanremo, il lettore potrà trovare un codice Spotify da inquadrare, con il proprio smartphone, per ascoltare una playlist con le canzoni suggerite dai Big. Il numero, infatti, contiene interviste ai cantanti in gara al Festival di quest'anno.
    Vanity Fair racconta il Festival di Sanremo anche su tutte le sue piattaforme social. Dal 2 al 6 marzo su Clubhouse sono in programma 5 appuntamenti serali per commentare in diretta la kermesse. (ANSA).
   

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Camera, Muroni lascia Leu e passa al Misto per far rinascere i Verdi

Nascerà una componente verde con Fusacchia e Fioramonti

Ambiente & Energia Istituzioni e UE
Chiudi Rossella Muroni (ANSA) Rossella Muroni

Rossella Muroni lascerà il gruppo di Leu alla Camera per passare al Misto: lo annuncia con una lettera sul suo sito web, in cui spiega: "per affrontarle le sfide che abbiamo davanti servono visione e una capacità nuova che segni la discontinuità anche dell'ecologismo in politica, e che sia in grado di fornire quella progettualità che nell'Italia di oggi non si vede. Voglio allora contribuire a costruire una comunità di uomini e donne che si metta al servizio di questi obiettivi. Farò questo lavoro dal gruppo Misto: è più giusto, più coerente, più onesto".
    Muroni parla della "necessità e urgenza di perseguire la strada dell'ecologia, intesa come l'anima delle politiche che il Paese deve assicurarsi in una visione che guarda ai prossimi 30 anni"."Siamo costretti a lavorare insieme, ma la verità è che le destre non hanno rinunciato realmente ai porti chiusi, alla flat tax, alle trivelle, ai condoni edilizi, agli scudi fiscali - rileva Muroni - per questo è fondamentale impegnarsi da subito.
    Sconfiggere Covid-19, la campagna di vaccinazione, riavere la scuola in presenza, e offrire sostegno alle famiglie bisognose, sono adesso le priorità in cima alla lista".

"Vado nel Gruppo Misto, dove nascerà una componente verde. Nelle ultime settimane il contesto politico è cambiato. Il governo Draghi nasce dopo un fallimento della politica e questo ora permette di agire con più libertà e con meno appartenenze". Lo dice - in un'intervista a Repubblica - la deputata ed ex presidente di Legambiente Rossella Muroni, annunciando l'uscita da Leu. "Non è mai diventato un partito - afferma -. È riuscito a eleggere 18 parlamentari, ma poi non è stato capace di fare il salto, non elaborando anche un proprio punto di vista sulla questione ecologica, che oggi è la questione per eccellenza". "Sosterrò il governo con responsabilità, ma - afferma - allo stesso tempo lo incalzerò. Spero mantenga gli impegni sull'ambiente e non subentri il green washing che abbiamo già visto nelle grandi imprese". Della nuova componente faranno parte "Alessandro Fusacchia e Lorenzo Fioramonti, ma presto si aggiungeranno altri deputati". Con chi pensa di fare alleanze nella società? "Penso al mondo delle associazioni e ai cattolici, c'è un ambientalismo popolare che ha preso le mosse dall'enciclica del Papa, la 'Laudato sì'", conclude.

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