Skoda, prime immagini interni Vision iV: anteprima a Ginevra

È il primo modello elettrico della casa basato sulla MEB

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Skoda svela gli interni di Vision iV, il primo modello della casa di Mlada Boleslav completamente elettrico basato sulla piattaforma MEB (Modular Electric Drive Kit). L'assetto innovativo e user-friendly del cruscotto e della consolle centrale crea nuovi accenti di stile. Vision iV, che sarà svelato in anteprima mondiale al prossimo salone di Ginevra, presenta anche un display centrale indipendente e un volante a due razze dal design rinnovato. I designer di Skoda hanno sfruttato le possibilità offerte dalla nuova piattaforma MEB per creare interni innovativi e spaziosi. Per esempio, hanno riconfigurato l'assetto del cruscotto e della consolle centrale. Tra il sedile del conducente e del passeggero, Vision iV offre un ampio spazio per riporre vari oggetti sopra il quale si trova una consolle centrale comoda e facile da raggiungere sia per il guidatore che per il passeggero anteriore. Due smartphone, che possono essere collegati senza fili al sistema operativo e di infotainment, possono essere riposti nella consolle per essere ricaricati a induzione. Il cruscotto è costituito da due livelli le cui linee e cuciture decorative prendono ispirazione dalla parte anteriore del veicolo. Il display indipendente, che sembra fluttuare al centro sopra il cruscotto, presenta anche uno spazio ergonomico per appoggiare la mano con cui si sta utilizzando il touchscreen. Anche il volante è stato rinnovato, ora è a due razze e riporta la scritta 'Skoda' al posto del tradizionale logo della Freccia Alata. Skoda sta facendo un altro importante passo avanti nell'ambito della mobilità elettrica con Vision iV. Nei prossimi quattro anni, la casa automobilistica boema investirà circa due miliardi di Euro in sistemi di guida alternativi e nuovi sistemi di mobilità. Entro la fine del 2022, il Brand avrà introdotto dieci modelli elettrificati.

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Dai suv alle auto elettriche tante 'star' Mercedes a Ginevra

Grande stand al Palexpo' ospiterà anche la monoposto Formula E

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Quasi un firmamento di 'star' quello che Mercedes porterà a Ginevra per l'89ma edizione del Salone Internazionale dell'Auto.

Saranno infatti sei le novità mondiali con la Stella a Tre Punte sul muso esposte nel grande stand al Palexpo'. L'elenco comprende infatti il debutto assoluto della CLA Shooting Brake, del rinnovato suv GLC, della Classe V e della Smart Forease+, oltre a due prime per il pubblico nell'ambito delle proposte futuribili, la Concept EQV e la Formula E Showcar, la variante da esposizione della monoposto elettrica schierata dal team Mercedes-Benz EQ Formula E nel campionato ABB FIA 2019. Di sicuro interesse anche la presenza della Final Edition della convertibile SLC, una versione speciale che Mercedes ha realizzato per celebrare l'imminente uscita di scena di questo modello che nel 2016 aveva raccolto il testimone della SLK (lanciata a sua volta nel 1996) nel segmento delle sportive compatte.

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Con Excalibur Ice Zero 2 Pirelli controlla anche il tempo

Orologio chiodato debutta in Lapponia sul circuito della P lunga

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Chiudi Con Excalibur Ice Zero 2 Pirelli controlla anche il tempo (ANSA) Con Excalibur Ice Zero 2 Pirelli controlla anche il tempo

Sulle strade ghiacciate e innevate della Lapponia svedese Pirelli spazia dalle massime performance dei nuovi pneumatici Ice Zero 2 al pieno controllo del tempo del suo primo orologio 'chiodato', l'Excalibur Ice Zero 2. Ispirato dalle caratteristiche tecniche e dal design delle coperture invernali di cui riprende il nome, in questi giorni protagoniste in test internazionali a Flurheden, centro prove scandinavo della Casa della P lunga, il gioiello da polso firmato dalla multinazionale italiana abbina l'esclusività di una realizzazione in soli otto pezzi, effettuata in collaborazione con Roger Dubuis, a uno stile unico.

La sua caratteristica estetica più appariscente è il cinturino chiodato, prodotto con inserti di gomma provenienti dai P Zero che hanno gareggiato e vinto nelle principali competizioni internazionali del motorsport, scelti fra quelle in cui Pirelli è fornitore unico. In acciaio sull'orologio e in alluminio sulle coperture, i chiodi rappresentano l'elemento caratterizzante di entrambi i prodotti, al momento in passerella in Nord Europa. Le tracce che sul ghiaccio crea la distribuzione dei 190 chiodi presenti sul battistrada (sulla prima generazione erano 130) hanno poi guidato gli specialisti della Pirelli Design nell'ideazione del motivo sul cinturino. Il cuore della realizzazione è, però, il doppio tourbillon volante scheletrato, mosso dal Calibro RD105SQ, certificato Poinçon de Genève. In merito a quest'originale iniziativa, dalla Biococca sottolineano: "Pirelli Design nasce come incubatore di progetti high-end, il cui obiettivo è la valorizzazione del know-how tecnologico, degli elevati standard prestazionali e dell'inconfondibile glamour insiti nel brand, sfruttando le competenze tecnologiche mutuate dal mondo tyre, congiuntamente a partner d'eccellenza nelle rispettive aree di business. Promuove la contaminazione tra mondi differenti, sviluppando progetti mirati di design al fine di offrire prodotti unici, iconici e altamente performanti. Con questo nuovo modello prosegue la partnership fra Pirelli e Roger Dubuis, nata nel 2017 e caratterizzata dall'esclusività, dalle capacità tecniche e dai materiali più innovativi, nonché dall'attenzione condivisa per l'estetica e l'approccio di entrambe le realtà alla Ricerca e Sviluppo".

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Museo Ferrari prolunga a fine aprile mostra su Schumacher

Grande successo di pubblico e di critica per 'Michael 50'

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Sulla scia di un grande successo di pubblico e di critica e sotto la spinta delle richieste dei tifosi delle Rosse, il Museo Ferrari di Maranello ha deciso di prolungare sino al 30 aprile la mostra 'Michael 50', dedicata a Schumacher. Aperta lo scorso 3 gennaio, giorno del cinquantesimo compleanno del campione tedesco, l'esposizione temporanea ripercorre le gesta del sette volte iridato di Formula 1, a cinque anni dal terribile incidente che lo ha visto protagonista sulle piste da sci di Meribel.

I visitatori possono rivivere la straordinaria carriera di Schumy, ricca di record ineguagliati, ammirando alcune delle monoposto più importanti guidate dal casco di Hurth, durante gli undici anni vissuti intensamente con la Scuderia del Cavallino Rampante. L'allestimento rivela anche una sua qualità poco nota a molti appassionati di motori, quella di fine sviluppatore di vetture stradali, tra cui le Ferrari 430 Scuderia e California.

Organizzata in collaborazione con la Fondazione Keep Fighting, presentata in parallelo con le rassegne ''Driven by Enzo'' e ''Passion and Legend'', ''Michael 50'' offre l'opportunità di fotografare e apprezzare nella Sala delle Vittorie alcune delle monoposto più significative portate al successo da Schumy: dalla F310 del 1996, con la quale vinse tre GP nella sua prima stagione con il Cavallino Rampante, alla F399 con cui conquistò il titolo Costruttori nel 1999, alla F1-2000 guidata a Suzuka al titolo mondiale, a 21 anni di distanza da Jody Scheckter. Da citare anche la F2002, la F2004 e la 248 F1 del 2006, la monoposto della sua settantaduesima vittoria, l'ultima con una Ferrari.

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Free2Move, servizio si arricchisce per veicoli elettrificati

PSA, disponibili Charging Pass e Trip Planner

Motori Eco Mobilità
Chiudi Free2Move, servizio si arricchisce per veicoli elettrificati (ANSA) Free2Move, servizio si arricchisce per veicoli elettrificati

Free2Move Services si arricchisce di prestazioni dedicate ai veicoli elettrificati. L'applicazione dedicata alle vetture di Groupe Psa che permette, con una sola fattura mensile, di pagare il parcheggio (in strada o nei parking chiusi), di prenotare il parcheggio nelle stazioni e negli aeroporti, di disporre di un servizio con conducente e di pagare facilmente i pedaggi grazie al badge appositamente fornito, arricchisce la sua offerta.

Adesso con il Charging Pass è possibile localizzare e utilizzare le stazioni di ricarica compatibili con il proprio veicolo. Oltre a una cartografia completa, viene effettuata una preselezione delle stazioni di ricarica in base alla distanza, la velocità e il prezzo della ricarica. Una volta selezionato la stazione di ricarica, l'applicazione può guidare l'utilizzatore fino all'indirizzo in cui si trova questa stazione, direttamente dallo schermo della vettura o dello smartphone. Complementare al Charging Pass, il Trip Planner propone al conducente il tragitto migliore partendo dall'analisi dell'autonomia residua del veicolo e dal suo utilizzo (velocità, climatizzazione). L'utilizzatore può così preparare il proprio itinerario, lasciarsi guidare ed essere certo di passare per i punti di ricarica elettrica quando è necessario. Il Trip Planner rassicura il conducente perché gli permette di scegliere l'itinerario ottimale con i punti di ricarica pertinenti e di stimare la durata del suo viaggio, compreso il tempo di ricarica.

Questi nuovi servizi dedicati saranno disponibili dal lancio dei nuovi modelli di vetture elettrificate di Groupe PSA nel corso del 2019.

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Salone Ginevra ospita Forum Shift Automotive su innovazione

Con i guru della tecnologia per scoprire futuro della mobilità

Motori Industria
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Quello del Forum Shift Automotive è un importante appuntamento che richiamerà a Ginevra, nell'ambito della 89ma edizione del Salone Internazionale dell'Auto, i più più importanti guru dell'innovazione per per approfondire il tema delle nuove tecnologie nel mondo dell'auto e le sfide che verranno. Durante l'incontro aperto al pubblico, che si terrà il prossimo 6 marzo presso il Palexpo' di Ginevra, sono previsti numerosi interventi, accompagnati da discussioni e approfondimenti, che guideranno il visitatore alla scoperta del futuro. Nella prima sessione si parlerà di nuove tecnologie quali Cloud, sicurezza informatica, infrastrutture 5G, IoT (Internet of things), traffic control, intelligenza artificiale e realtà aumentata applicata all'industria dell'auto.

Il programma del pomeriggio affronta l'ampio tema delle auto intelligenti e della loro interazione con l'ambiente. ''Potremo gettare lo sguardo su molti argomenti interessanti riguardanti questo tema - ha affermato Maurice Turrettini, presidente del Geneva International Motor Show - e speriamo di poter coinvolgere in ugual modo i professionisti, i rappresentanti della stampa e gli espositori. Per questo motivo la conferenza si terrà nei padiglioni riservati alle auto''. Interverranno Bryn Balcombe, CSO di Roborace; Benny Daniels, partner, Frost & Sullivan; Michael Halbherr, presidente Trafi; Dimitri Konstantas, professore ISI dell'Università di Ginevra; Oliver Ouboter, CMO di Micro Mobility; Mike Peters, presidente Connected Car Division di Harman; Vitaly Ponomarev, CEO di WayRay; Sébastien Ruffino, head of BD & Strat. Alliances, Enrico Salvatori, senior VP & presidente EMEA di Qualcomm; Sarwant Singh, senior partner, Frost & Sullivan e Avijit Sinha direttore IoT and Intelligent Edge di Microsoft. Conduttore durante l'intero programma della giornata sarà Roger Lanctot, strategy analyst di Automotive Connected Mobility. Il Geneva International Motor Show organizza questo convegno in partnership con la IFA, la Fiera di Berlino e con il patrocinio dell'ITU , l'Internationan Telecommunication Union.

Il forum si terrà nel padiglione 6 del Palexpo', con inizio alle ore 10.00. Gli interessati possono acquistare in anticipo i biglietti, collegandosi al sito https://www.gims.swiss/shift-automotive dove è visualizzabile anche il programma aggiornato. La prima edizione del Forum Shift Automotive si è tenuta durante la IFA 2018 con l'intervento di noti relatori, in rappresentanza di Designworks Bmw Group, Daimler, Porsche, Nokia, Mesosphere, Accelere e KPMG.

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Il car sharing a Cagliari si estende

Trenta veicoli che potranno essere rilasciati in altre zone

Motori Eco Mobilità
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Trenta nuovi veicoli disponibili per il Car sharing a Cagliari, più settantadue nei prossimi mesi. Con una svolta che si chiama "free floating": ci sarà la possibilità di prendere le vetture del servizio, gestito dalla società Playcar, in un punto e rilasciarle in una qualsiasi altra zona dell'area individuata, esclusivamente nei parcheggi regolari bianchi o blu. I trenta nuovi veicoli, che si aggiungono ai 52 già disponibili nelle stazione nella modalità "round trip", ovvero "andata e ritorno" in uno stesso punto, potranno essere prenotati in tempo reale in un'area definita che verrà estesa dopo la prima fase di sperimentazione con l'ampliamento della flotta. Già da ora, comunque, è prevista la possibilità di rilasciare le auto in altre zone, ma con un costo aggiuntivo.
    A differenziare i nuovi veicoli, che rispettano l'ultima normativa ambientale, sarà una livrea particolare che sarà utile per distinguerli da quelli "round trip". Disponibile da subito la versione multilingue della nuova App Playcar negli store di Play Google per Android e App Store per iOS, che consente di visualizzare l'intera flotta e di distinguere nella mappa le vetture grazie a icone di colori differenti a seconda della tipologia di servizio.
    La principale novità della App è che consentirà di accedere a tutta la sharing mobility urbana. Infatti, oltre alle varie possibilità di utilizzo del Car Sharing (round trip o su stazioni e free floating), sarà possibile usufruire di altri mezzi quali autoveicoli di diverse categorie dimensionali, veicoli elettrici, veicoli commerciali e, a breve, anche delle biciclette del Bike Sharing Cabubi, di scooter elettrici e monopattini elettrici. Nei prossimi mesi, contemporaneamente alla sperimentazione del free floating, ci sarà anche un ulteriore potenziamento del servizio già attivo con l'introduzione di ulteriori 72 nuovi veicoli in altre stazioni dislocate in tutti i quartieri della città, per un totale di 156 veicoli disponibili in servizio.
   

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Anche la Francia scopre vantaggi dell'alimentazione a metano

Entro 2035 saranno sulle strade 1,8 milioni di veicoli a GNV

Motori Sotto la Lente
Chiudi Anche la Francia scopre vantaggi dell'alimentazione a metano (ANSA) Anche la Francia scopre vantaggi dell'alimentazione a metano

Sempre meno affascinati dallo scenario 100% elettrico, anche i francesi stanno scoprendo il metano come fonte energetica accessibile e molto pulita, tanto che le previsioni l'Association Française du GNV parlano di una quota del 12% delle vendite di auto e veicoli commerciali alimentati a metano al traguardo del 2030. Nonostante un parco circolante GNV (gas naturale veicolare) di 10.800 unità in Francia e di 13.000 in Belgio, costituito sostanzialmente da auto acquistate prima del 2011, cioè quando era in vigore un incentivo di 2.000 euro (sia per il metano che per il Gpl), la soluzione GNV sta attirando al momento il mondo dei veicoli pesanti, che sempre più numerosi - sia nelle flotte per il trasporto merci su gomma che per il trasporto passeggeri - vengono convertiti a questa alimentazione. Dal 2014 ad oggi questo numero è praticamente raddoppiato, con 4.700 bus e 2.300 Tir che viaggiano oggi a metano. Un esempio arriva da Bordeaux dove l'azienda di trasporti pubblici Keolis ha rinnovato un quarto dei suoi bus con ordine di 27 veicoli alimentati a metano. L'Association Française du GNV sottolinea come questo combustibile emetta dal 5 al 10% in meno di CO2 rispetto ai motori Diesel, già molto convenienti rispetto ai benzina. E se il calcolo si effettua tenendo conto delle caratteristiche e della filiera produttiva del biometano - ricavato da scarti agricoli o dall'umido domestico - il vantaggio in termini di CO2 arriva all'80% rispetto al diesel, tanto che la previsione indica consumi di metano bio al 20% nel 2020 per salire al 40% entro il 2030. In Francia resta il problema dell'approvvigionamento per chi non dispone di serbatoi di erogazione aziendali, dato che i distributori lungo le strade sono solo 95 (e nessuno in Belgio) e per accompagnare la crescita del circolante occorre che se ne realizzino 100 all'anno, con l'obiettivo di avere 1.700 punti di rifornimento nel 2035 quando saranno in circolazione 1,8 milioni di mezzi alimentati a metano. Tutto ciò richiederà un investimento di circa 1,2 miliardi di euro che - afferma l'Association Française du GNV "sembra ragionevole non solo dal punto di vista dei benefici che ne deriveranno, ma anche sul piano della redditività per gli operatori".

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Piaggio: Colaninno, soddisfatto per andamento conti

Nuovo Porter su mercati nel 2020

Motori Due Ruote
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"Non abbiamo ancora fatto il cda" sul bilancio, che è in programma il 25 febbraio, "ma devo dire che sono molto soddisfatto per il 2018 e anche per il budget 2019". Lo ha detto Roberto Colaninno, presidente e amministratore delegato di Piaggio, a margine di un evento nell'auditorium della Fondazione Cariplo, a Milano.

"Ci attendiamo di lanciare il nuovo Porter sui mercati internazionali per metà 2020" - ha aggiunto Roberto Colaninno - spiegando che "la collaborazione" con i cinesi della Foton "prosegue, secondo i termini e i programmi che avevamo concordato". "Siamo perfettamente in linea con il piano di sviluppo", ha spiegato Colaninno, ricordando che Porter sarà realizzato nello stabilimento di Pontedera, nel Pisano.
   

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60 anni di Autostrada del Brennero, porta d'Europa

Futuro green per principale corridoio di collegamento Nord-Sud

Motori Attualità
Chiudi Sessant'anni di Autostrada del Brennero, porta d'Europa (ANSA) Sessant'anni di Autostrada del Brennero, porta d'Europa

Il 20 febbraio 1959, alla Camera di Commercio di Trento, venne sottoscritto l'atto con cui veniva fondata Autostrada del Brennero spa, ma bisognerà attendere il 21 dicembre 1968 per l'apertura al traffico della prima tratta, da Bolzano a Trento. L'11 aprile 1974, ad appena dieci anni dall'avvio dei lavori, l'arteria stradale era terminata. Per una serie di contingenze, l'autostrada non fu mai ufficialmente inaugurata. Un caso, cui, a posteriori, può essere attribuito un senso: i lavori di ammodernamento ed efficientamento della A22 non sono, in realtà, mai finiti. Al punto che negli ultimi dieci anni la società ha investito 400 milioni di euro sull'infrastruttura per le sole manutenzioni.
    Oggi, a sessant'anni di distanza da quell'atto firmato da Regione Trentino Alto Adige e dai rappresentanti dei Comuni, delle Province e delle Camere di Commercio di Modena, Reggio Emilia, Mantova, Verona, Trento e Bolzano, Autostrada del Brennero continua a guardare al futuro. Che si annuncia ricco di sfide sulla mobilità, l'impatto ambientale e sul saper interpretare i segnali di cambiamento, anche tecnologici, che l'innovazione propone. Temi che sono emersi nel corso dei festeggiamenti per i 60 anni dell'Autostrada del Brennero spa, il cui compleanno è stato celebrato oggi alle Cantine Mezzacorona di San Michele all'Adige, in prossimità del confine tra le due province autonome di Trento e Bolzano. "Siamo all'inizio di una grande rivoluzione della mobilità.
    Innanzitutto quella dei dati in tempo reale, che ci permettono di avere nuovi sistemi, come ad esempio il carsharing. E domani la mobilità delle macchine autonome, senza guidatore. Quindi la combinazione, la collisione di queste due trasformazioni sarà un grandissimo cambio di passo per la mobilità della città di domani", ha detto Carlo Ratti, architetto e ingegnere che insegna al Mit di Boston.
    Nel 2018 sull'autostrada del Brennero sono transitati 73 milioni di veicoli, più di 11 milioni hanno attraversato il Brennero usando A22 come collegamento con l'Europa e oltre 35 milioni di tonnellate di merci da e per l'Italia hanno attraversato il valico. Numeri che pesano sulle prospettive di A22 e fanno sorgere domande sul come sarà l'autostrada del futuro. "Molto più simile ad una linea ferroviaria, dove i veicoli saranno connessi tra loro, connessi all'infrastruttura, ci sarà tanta tecnologia e quindi saranno in grado di dialogare.
    Questo garantirà la possibilità di non dover ampliare i sedimi stradali ma di far circolare più traffico con meno inquinamento e possibilmente, al più presto, con zero vittime sulle strade", ha detto Carlo Costa, direttore tecnico generale di Autostrada del Brennero spa. Una società che guarda al futuro, ma con in piedi ben piantati nel suo territorio di appartenenza, come ha sottolineato il presidente di A22, Luigi Olivieri: "Il messaggio forte in questi sessant'anni di storia di Autostrada del Brennero spa è uno solo: gli enti locali sono stati, devono essere e dovranno essere protagonisti del transito sui loro territori e l'unico sistema è quello di fare parte in modo maggioritario di una società concessionaria".
    Il ruolo degli enti pubblici, ha aggiunto il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, dovrà essere fondamentale anche nel futuro: "Il rinnovo della concessione è una sfida importante e crediamo che si sia già lavorato tanto. Noi siamo d'accordo che la società resti pubblica: deve rimanere pubblica, degli enti locali e con la minor ingerenza statale possibile".
    Futuro, però, non vuol dire solo gestione, ma anche intermodalità: "A sessant'anni di età di onorato servizio, questa infrastruttura si avvicina ai suoi limiti massimi.
    L'autostrada è parte del più importante asse di collegamento tra nord e sud dell'Europa e rappresenta senza dubbio un elemento di unione. Infatti è proprio attraverso questo valico alpino che sta nascendo uno dei più importanti ed imponenti progetti dell'Unione europea, come il Tunnel di base. Quest'opera renderà finalmente possibile lo spostamento del traffico da gomma a rotaia, migliorando la qualità di vita della popolazione", ha aggiunto il presidente dell'Alto Adige, Arno Kompatscher.
   

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Ford: esce da mercato camion in Sud America

Annunciata anche chiusura fabbrica Sao Bernardo do Campo

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Chiudi Ford: esce da mercato camion in Sud America (ANSA) Ford: esce da mercato camion in Sud America

La Ford ha annunciato che chiuderà le sue attività nello stabilimento di Sao Bernardo do Campo, nello stato brasiliano di San Paolo, e ha confermato che uscirà dal mercato dei camion in Sud America. In Brasile, il marchio non venderà più le linee Cargo, F-4000, F-350 e Fiesta non appena gli stock saranno finiti.
    "Il mantenimento del business avrebbe richiesto un volume significativo di investimenti per soddisfare le esigenze del mercato e un aumento dei costi senza, tuttavia, fornire un percorso praticabile per un business redditizio e sostenibile", ha detto la società in una nota riportata da Agencia Brasil.
    Ford ha tre stabilimenti in Brasile, a Camaçari, Sao Bernardo do Campo e Taubaté, e un terreno di prova a Tatuí. A Sao Bernardo do Campo ci sono 2.800 dipendenti, secondo il sindacato della categoria. "Sappiamo che questa decisione avrà un impatto significativo sui nostri dipendenti a Sao Bernardo do Campo e quindi lavoreremo con tutti i nostri partner per i prossimi passi", ha dichiarato Lyle Watters, presidente di Ford Sud America.
    "Lavorando insieme a concessionari e fornitori, Ford manterrà il pieno supporto dei consumatori per quanto riguarda garanzie, parti e assistenza tecnica", ha aggiunto Watters.
   

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De Tomaso, condannati i Rossignolo

Per bancarotta e truffa, stabilito anche un risarcimento

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L'imprenditore Gian Mario Rossignolo e il figlio Gianluca sono stati condannati dal Tribunale di Torino per la bancarotta della De Tomaso, azienda automotive fallita nel 2012. I giudici hanno inflitto una pena di 5 anni e 6 mesi al padre e 4 anni e 10 mesi al figlio.
    I Rossignolo, insieme ad altre sei persone, sono stati condannati a vario titolo per bancarotta, truffa ai danni della Regione Piemonte e del ministero dell'Economia e malversazione.
    Il tribunale ha dichiarato il proscioglimento per due ipotesi di falso in scrittura privata, perché il reato è stato depenalizzato, e per una tentata truffa alla Regione Toscana. Il Tribunale di Torino, inoltre, ha stabilito un risarcimento da 5 milioni di euro a favore del fallimento della De Tomaso. A pagare questa provvisionale dovranno essere l'imprenditore Gian Mario Rossignolo, il figlio Gianluca e Giuliano Malvino, amministratore di una società in rapporti con la De Tomaso, riconosciuti responsabili di bancarotta fraudolenta.
   

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In una mappa 3.000 galassie finora sconosciute - VIDEO

Aiuteranno a capire la fisica dei buchi neri

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi Dettaglio dell’ammasso di galassie Abell 1314. In arancione le emissioni radio a bassa frequenza (fonte: Rafael Mostert/LOFAR Team/Sloan Digital Sky Survey DR13) (ANSA) Dettaglio dell’ammasso di galassie Abell 1314. In arancione le emissioni radio a bassa frequenza (fonte: Rafael Mostert/LOFAR Team/Sloan Digital Sky Survey DR13)

Dal buio cosmico emergono 300.000 galassie finora ignote, grazie al radiotelescopio europeo Lofar (Low Frequency Array), la più estesa rete al mondo per le osservazioni radio in bassa frequenza. I dati della nuova mappa, la cui quantità equivale a quella che può essere contenuta in 10 milioni di Dvd, sono pubblicati in 25 articoli su un numero speciale della rivista Astronomy & Astrophysics, da oltre 200 radioastronomi provenienti da 18 Paesi, tra i quali i ricercatori italiani dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e dell'Università di Bologna.

I dati del radiotelescopio Lofar, sviluppato dall'Istituto olandese per la radioastronomia Astron, spaziano dalla fisica dei buchi neri allo studio dell'evoluzione degli ammassi di galassie, raggruppamenti di centinaia di migliaia di galassie circondate da un gas a temperature di milioni di gradi. Secondo i ricercatori "queste osservazioni cambiano le nostre teorie su come le galassie nascano e si sviluppino.

Lofar ha infatti registrato onde radio emesse miliardi di anni fa, quando il Sole e la Terra ancora non esistevano". Il radiotelescopio Lofar, un network di 25.000 antenne riunite in 51 stazioni di 7 Stati europei, ha scandagliato un quarto del cielo dell'emisfero Nord e in questo modo ha permesso, ad esempio, di osservare getti di materiale in tutte le galassie più massicce, segno della presenza di giganteschi buchi neri che non smettono mai di divorare ogni cosa capiti loro a tiro, grazie al loro irresistibile abbraccio gravitazionale. L'obiettivo del gruppo di Lofar è adesso ottenere immagini ad alta risoluzione dell'intero cielo del Nord, che nasconderebbe 15 milioni di sorgenti radio ancora ignote.

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Boom carsharing in Germania, +17% nel 2018

Lo scelgono 2,4 mln di utenti

Motori Attualità
Chiudi Auto: boom carsharing in Germania, +17% nel 2018 (ANSA) Auto: boom carsharing in Germania, +17% nel 2018

È boom del carsharing in Germania. In un anno gli utenti tedeschi delle diverse aziende che offrono il servizio sono aumentati del 17%, arrivando a 2,46 milioni, 350.000 in più rispetto al 2017. È quanto ha reso noto oggi l'associazione delle società di carsharing BCS riportando i dati del 2018. Tre quarti degli utenti del servizio non hanno un'automobile propria, ha reso noto l'associazione, e in totale le auto disponibili per il servizio sono 20.200. Solo un decimo della flotta totale delle auto in carsharing è elettrica, ancora un numero basso, dice Gunnar Nehrke, direttore dell'associazione BCS. "Gli operatori vogliono passare a motori a basse emissioni.
    Ma non ci sono ancora le condizioni di base: quei veicoli sono ancora troppo cari".

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Omicidio stradale: Asaps, tenuta legge dopo vaglio Consulta

Biserni, definire procedibilità per incidenti con lesioni gravi

Motori Sicurezza
Chiudi Omicidio stradale: Asaps, tenuta legge dopo vaglio Consulta (ANSA) Omicidio stradale: Asaps, tenuta legge dopo vaglio Consulta

"Sia nell'omicidio stradale che nelle lesioni personali gravi e gravissime non scatterà più la revoca della patente nel caso di violazioni delle norme del Codice della strada che non siano la guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, neppure per alcune aggravanti specifiche della legge 41/2016 come il passaggio con il semaforo rosso, l'alta velocità, a seguito di manovra di inversione del senso di marcia in prossimità o in corrispondenza di intersezioni, curve o dossi o a seguito di sorpasso di un altro mezzo in corrispondenza di un attraversamento pedonale o di linea continua". Lo sottolinea il presidente dell'Associazione sostenitori Polstrada (Asaps), Giordano Biserni, commentando la decisione della Corte Costituzionale sulla legge 41/2016 che ha introdotto il delitto di omicidio stradale e quello di lesioni personali stradali gravi o gravissime, inasprendone le sanzioni.
    L'Asaps, promotrice con le associazioni Lorenzo Guarnieri e Gabriele Borgogni della raccolta di firme per la legge sull'omicidio stradale, "può ritenersi soddisfatta - commenta Biserni - per la tenuta sostanziale della legge 41/2016 dopo il vaglio della Consulta. Ora probabilmente ci sarà da definire un ulteriore aspetto, quello della procedibilità d'ufficio per tutti gli incidenti con lesioni gravi (superiori a 40 giorni di prognosi) mentre da più parti, anche negli uffici operativi delle forze di polizia, si auspica il ritorno alla procedibilità a querela di parte". 
   

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Harley Davidson e Ibm si alleano per rivoluzione su 2 ruote

Reinvento guida con cloud e intelligenza artificiale

Motori Due Ruote
Chiudi Harley Davidson e Ibm si alleano per rivoluzione su 2 ruote (ANSA) Harley Davidson e Ibm si alleano per rivoluzione su 2 ruote

IBM e Harley Davidson si alleano per trasformare l'esperienza sulle due ruote grazie alle tecnologie Cloud, Internet of Things e all'Intelligenza Artificiale. Le tecnologie di IBM consentiranno di cambiare radicalmente il modo in cui Harley-Davidson collega i motociclisti alle loro motociclette, rendendo i conducenti in grado di controllare i dati vitali della loro moto in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo. Le informazioni disponibili includono funzionalità quali autonomia, stato della batteria e livello di carica. È previsto anche il potenziamento della sicurezza: viene inviato sul cellulare un avviso se la moto è stata urtata, manomessa o spostata. L'assistenza per il veicolo rubato abilitata tramite GPS garantisce la localizzazione della moto in caso di furto.
    Infine, è stato realizzato il potenziamento dei servizi che consente al motociclista di ricevere promemoria sui prossimi requisiti relativi ai tagliandi della moto e altre notifiche di assistenza. La partnership con Harley Davidson fa seguito al recente annuncio di IBM relativo a nuove offerte per guidare le imprese verso il cloud ibrido. La rivoluzione arriverà con la prima motocicletta elettrica di Harley Davidson, LiveWire. "LiveWire è una moto elettrica completamente connessa al cellulare. Avevamo bisogno di un partner capace di fornire soluzioni di mobilità in grado di soddisfare le crescenti aspettative dei motociclisti e di migliorare la sicurezza", ha dichiarato Marc McAllister, vice presidente di Harley-Davidson Product Planning and Portfolio.
    "Con IBM abbiamo raggiunto l'equilibrio tra l'utilizzo dei dati per creare esperienze intelligenti e personali, e la salvaguardia della privacy e della sicurezza". "La prossima generazione di piloti Harley-Davidson richiederà un'assistenza cliente più coinvolgente e personalizzata", ha dichiarato Venkatesh Iyer, Vicepresidente, North America IoT and Connected Solutions, Global Business Services, IBM. "L'introduzione di funzionalità avanzate tramite IBM Cloud consentirà non solo di abilitare immediatamente nuovi servizi, ma fornirà anche una roadmap per il futuro".

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Transpotec Verona, in vetrina 406 aziende

Dalle novità dei mezzi alle soluzioni del digitale

Motori Industria
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L'innovazione nel trasporto e nella logistica è di scena da domani al 24 febbraio alla fiera di Verona con Transpotec Logitec, il salone di riferimento per il settore dell'autotrasporto italiano, promosso da Fiera Milano.
    Sono 406 le aziende espositrici (+ 23% rispetto al 2018). Sarà un'occasione per scoprire le ultime novità di mezzi, prodotti e servizi per affrontare il cambiamento epocale che coinvolgendo questi due comparti. L'Italia, infatti, secondo fonte Unrae, ha il parco mezzi circolante più vecchio d'Europa, con un'età media di 13,5 anni. La manifestazione - che articola l'offerta su 5 padiglioni e aree esterne dedicate all'esposizione e prova su strada - permetterà di 'toccare' le evoluzioni e gli scenari futuri in ambito efficienza energetica, sostenibilità dei consumi e sicurezza attraverso un sempre maggior uso della digitalizzazione.
   

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L'automobile, passione 'segreta' del grande Karl Lagerfeld

Calendari,raffinate immagini e perfino una coupé griffata Chanel

Motori Attualità
Chiudi L'automobile, passione 'segreta' del grande Karl Lagerfeld (ANSA) L'automobile, passione 'segreta' del grande Karl Lagerfeld

Conosciutissimo e molto apprezzato per la sua creatività e competenza nel settore della moda, Karl Lagerfeld - scomparso ieri a Parigi - vanta, come invece pochi sanno, anche una lunga e proficua militanza nel settore dell'automotive. 'L'imperatore', ricorda AutoPlus, non aveva una passione particolare per la guida (''Non mi sono più seduto al volante da quando avevo 18 anni, ed è stata una fortuna per la collettività, perché ero finito in un burrone, senza nemmeno sapere perché'' aveva confidato alla rivista Elle nel 2012) ma amava le automobili e quanto le riguardava come oggetti di design o come spunto per i suoi scatti fotografici. Alla fine degli Anni '90 si avvicina al mondo delle auto personalizzate Bmw Individual, sia come cliente (acquista diverse Serie 7 in bianco/grigio e rosso/bianco) e poi come autore della serie di limousine per il Four Seasons Hotel di Berlino. Nel 2007 viene chiamato da Audi a immortalare la sportiva R8 e un anno dopo partecipa alla campagna Road Safety per incentivare l'uso dei gilet gialli riflettenti (''È giallo, è brutto, è completamente sbagliato ma può salvarti la vita - disse in quella occasione''). E' nel 2009 che Lagerfeld 'firma' assieme al designer sud coreano Jin Young Jo un'avveniristica coupé 2+2 griffata Chanel.

Nel 2011 Lagerfeld realizza invece come direttore artistico il celebre Calendario Pirelli e partecipa al lancio, per conto di Volkswagen, di una serie speciale di Golf e Polo denominata Style. Un anno dopo 'L'imperatore', che possedeva una Phantom Drophead Coupé - dopo venne chiamato da Rolls-Royce a fotografare i gioielli su ruote fabbricati a Goodwood, opere esposte poi in una mostra esclusiva nella sede britannica. Nel 2014, Lagerfeld viene chiamato a realizzare un nuovo calendario: questa volta è Opel a incaricarlo in occasione del lancio della quinta generazione della Corsa. ''La vecchia ricetta della supermodella accanto alla macchina sta diventando un po' noiosa - confida ai committenti del marketing Opel. E realizza il calendario, intitolato 'Corsa Karl e Choupette' che vede come protagonista l'amatissima gatta bianca chiamata appunto Choupette. La presentazione, un vero successo, avviene a Berlino nel febbraio 2015.

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Intesa Sanpaolo, primo finanziamento dal plafond per l'economia circolare

Micillo, l'operazione con Maire Tecnimont è fortemente innovativa

Ambiente & Energia Green Economy
Chiudi Mauro Micillo  responsabile della Divisione Corporate e Investment Banking di Intesa Sanpaolo e Ad di Banca IMI (ANSA) Mauro Micillo responsabile della Divisione Corporate e Investment Banking di Intesa Sanpaolo e Ad di Banca IMI

Primo finanziamento corporate a valere sul plafond circular economy di 5 miliardi di euro che il Gruppo Intesa Sanpaolo ha messo a disposizione nell’arco del piano di impresa 2018-2021. L'operazione riguarda un accordo con il Gruppo Maire Tecnimont per la realizzazione di un impianto di riciclo meccanico della plastica, tra i più grandi in Europa, che sarà in grado di produrre oltre 40mila tonnellate all’anno di polimeri riciclati.

L’operazione è la prima conclusa dalla Divisione Corporate & Investment Banking della Banca, attraverso la Direzione Global Corporate, ed è stata strutturata da Banca IMI, con il supporto del Team di Circular Economy di Intesa Sanpaolo Innovation Center.

Intesa Sanpaolo è una delle banche più sostenibili al mondo, inclusa in tutti i principali indici di sostenibilità. Da questo background e dalla forte spinta verso l’innovazione nasce l’impegno verso la circular economy, modello economico che mira a slegare lo sviluppo dallo sfruttamento delle risorse naturali esauribili e a ridisegnare il sistema industriale. Dal 2015 Intesa Sanpaolo è l’unico Financial Services Global Partner della Ellen MacArthur Foundation, principale organizzazione che promuove il modello circolare.

Intesa Sanpaolo Innovation Center, società del Gruppo Intesa Sanpaolo dedicata alla frontiera dell’innovazione, si pone come acceleratore dello sviluppo della circular economy in Italia. Nel 2018 l’Innovation Center, al fianco di Cariplo Factory, ha creato a Milano il primo laboratorio italiano dedicato al fine di promuovere la transizione verso questo nuovo sistema economico. 

Mauro Micillo, responsabile della Divisione Corporate e Investment Banking di Intesa Sanpaolo e amministratore delegato di Banca IMI ha spiegato che questa operazione "è fortemente innovativa sia per l’aspetto ecologico sia per quello economico: abbiamo previsto la verifica periodica di alcuni KPI (indcatori chiave di prestazione) circular economy utili per valutare la performance dell’impianto, in termini di quantità del materiale plastico riciclato e di qualità dei polimeri rigenerati, correlando a tali indicatori degli incentivi economici per il miglioramento delle condizioni applicate al finanziamento. Grazie al lavoro di Intesa Sanpaolo Innovation Center - la società del nostro Gruppo dedicata all’innovazione e alla diffusione della circular economy, presieduta da Maurizio Montagnese e guidata da Mario Costantini - abbiamo tutti gli strumenti per cogliere appieno le opportunità offerte dalla circular economy, una sfida innovativa e strategica che porterà importanti benefici a livello globale".

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Casamonica, via dalla casa popolare

A Ciampino, famiglia ci viveva senza titolo da 20 più anni

Legalità & Scuola Beni ritrovati
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(ANSA) - ROMA, 20 FEB - I carabinieri della compagnia di Castel Gandolfo hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo, emesso dal Tribunale di Velletri su richiesta della locale Procura, di un appartamento a Ciampino di proprietà dell'Ater occupato abusivamente da un'intera famiglia appartenente al clan Casamonica. Le indagini hanno permesso di accertare che l'intera famiglia, composta da padre, madre, due figli e moglie di uno di questi, aveva occupato sin dal 1997 senza titolo (in quanto non assegnatari) l'alloggio di edilizia residenziale pubblica. Gli indagati, dopo alcune ore di "contrattazione" hanno lasciato la casa senza inscenare proteste.
   

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Dalle alghe marine un aiuto per abbassare la glicemia

Studio delle Università di Pavia e di Bologna, nella condizione del pre-diabete

Salute & Benessere Medicina
Chiudi Dalle alghe marine un aiuto per abbassare la glicemia (ANSA) Dalle alghe marine un aiuto per abbassare la glicemia

Il pre-diabete è una condizione spesso sottovalutata sulla quale è fondamentale riuscire ad intervenire il prima possibile. Uno studio tutto italiano, pubblicato sulla rivista Phytotherapy Research, ha dimostrato il ruolo del preparato nutraceutico originato dalle alghe marine Ascophyllum Nodosum, Fucus Vesiculosus e cromo picolinato nel ridurre i livelli di glucosio e infiammatori nel sangue. La ricerca è stata condotta su 65 partecipanti da ricercatori dell'Università di Pavia e dell'Università di Bologna.

"Abbiamo analizzato persone non ancora colpite da diabete che presentavano però livelli alti di glicemia compresi tra i 100 e 125 mg/dl - afferma Giuseppe Derosa, Responsabile del Centro Universitario di Diabetologia, Malattie Metaboliche e Dislipidemie dell'Università di Pavia, presso il Policlinico San Matteo e primo autore dello studio -. Spesso e volentieri in questa condizione il medico di medicina generale si limita a consigliare all'assistito un semplice cambio della dieta e un po' di attività fisica. Sono due ottimi consigli ma, per evitare un peggioramento dello stato di salute, non sempre basta un semplice intervento sullo stile di vita. In aggiunta, si può usare il nutraceutico derivato dalle alghe marine".

Lo studio ha analizzato un gruppo di persone che l'ha assunto per tre volte al giorno (prima dei pasti). A tre e sei mesi di distanza sono stati svolti controlli emato-chimici che hanno attestato come il livello di glicemia tornava al di sotto della soglia limite dei 100 mg/dl. "Il diabete è un grave problema di salute pubblica - aggiunge Derosa -. Oltre ad essere potenzialmente letale presenta costi sociali importanti e in crescita in quasi tutti i Paesi occidentali. Solo in Italia ogni anno determina oltre 50mila ricoveri ospedalieri a cui vanno aggiunte le spese, per il servizio sanitario nazionale, legate alle terapie e l'assistenza dei pazienti cronici. Se riusciamo ad intervenire efficacemente e il prima possibile sul pre-diabete possiamo contenere il proliferare di nuovi casi e ridurre anche le spese per l'intera collettività. Le risorse risparmiate potrebbero essere così reinvestite per altre sperimentazioni di nuovi farmaci".

Chi ha una glicemia a digiuno "sopra i 100 mg/dl deve rivolgersi al proprio medico, che visti i risultati di questa ricerca, oltre a dieta e attività fisica ed esclusi i casi di diabete, avrà la possibilità di indicare l'utilizzo del nutraceutico. Come sempre - conclude l'esperto - serviranno ulteriori approfondimenti per confermare questi risultati positivi".
   

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Germania: Lagarde, verso nuovo taglio delle stime, problema è l'auto

Più che conseguenze dirette, dazi peserebbero su fiducia

Motori Norme e Istituzioni
Chiudi La direttrice del Fmi, Christine Lagarde (ANSA) La direttrice del Fmi, Christine Lagarde

"Abbiamo abbassato anche le stime per la Germania dall'1,9 all'1,3%. E probabilmente le abbasseremo ulteriormente", vista la debolezza del primo trimestre, "ma ci aspettiamo che l'economia si riprenda nel corso del 2019". Lo afferma la direttrice del Fmi, Christine Lagarde, in un'intervista a die Zeit in uscita domani.

"Un problema importante di base è l'industria dell'auto, afferma, "che si trova di fronte a sfide notevoli. Ma crediamo anche che la richiesta di prodotti tedeschi dall'estero si ridurrà", spiega. Secondo Lagarde, un'eventuale introduzione dei dazi da parte degli Usa sulle auto inciderebbe soprattutto sulla fiducia di imprenditori e investitori.

Secondo Lagarde, un'eventuale introduzione dei dazi da parte degli Usa sulle auto europee non avrebbe un impatto eccessivo sull'economia globale "sarebbero colpite merci per 480 miliardi di dollari, che rispetto alla performance economica mondiale, non è molto". "Più pesante sarebbe la perdita di fiducia di imprese e investitori a causa delle liti commerciali. Anche se questo effetto non si lascia decifrare", ha aggiunto.

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Testimone di giustizia, revocata la mia protezione

Presidente Associazione, ma da intercettazioni sono in pericolo

Legalità & Scuola Altre News
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(ANSA) - ROMA, 20 FEB - "Oggi sono stato convocato dai Carabinieri di Bivona: mi è stato notificato un documento con il quale venivo messo al corrente che la misura di protezione consistente nella tutela - della quale per mia scelta non usufruivo dal 9 aprile 2017 - è stata revocata. È stata predisposta una scadenza per la vigilanza generica, cioè il passaggio dei carabinieri sotto casa mia, fissata per il 30 settembre 2019. Inoltre le telecamere installate attorno a casa mia, monitorate fino ad ora dai carabinieri, verranno rimosse".
    A raccontarlo è il testimone di giustizia siciliano Ignazio Cutrò, presidente dell'Associazione dei testimoni di giustizia. "Già il 9 aprile 2017 - racconta Cutrò - avevo deciso di non salire più su un'autovettura dello Stato per la mia protezione.
    Questo perché proprio in quella data erano stati lasciati da soli i miei familiari, togliendo loro la protezione. Così ho deciso di fare da esca alla mafia, salvaguardando i miei familiari. Sono uscito allo scoperto, con un cerchio rosso sulla schiena: se la mafia vuole colpirmi deve prendere me e non la mia famiglia".
    "Mi hanno revocato le misure speciali di protezione previste per i testimoni di giustizia poiché - fortunatamente - negli ultimi mesi non ci sono state minacce. Ma secondo voi la mafia dimentica? - si chiede Cutrò - O aspettava proprio questo, come preannunciato nelle intercettazioni venute fuori dall'operazione 'Montagna?' Appena pochi mesi fa infatti alcuni indagati per reati di mafia, nel corso di una discussione intercettata dai carabinieri tramite microspie, immaginavano proprio il momento in cui mi avrebbero tolto la scorta. Ed oggi mi viene tolta la protezione".
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